
(AGENPARL) – sab 26 novembre 2022 FRANCESCO GIUBILEI NOMINATO CONSIGLIERE DEL MINISTRO DELLA CULTURA SANGIULIANO
Il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha nominato Francesco Giubilei Consigliere del Ministro con particolare riferimento “all’attività di promozione della cultura tra i giovani”.
Classe 1992, Francesco Giubilei opera da vari anni nel settore culturale come editore. Presidente della Fondazione Tatarella e di Nazione Futura, è professore a contratto all’Università Giustino Fortunato di Benevento, scrive per il quotidiano “Il Giornale” e per varie riviste italiane e straniere tra cui “The European Conservative” di cui fa parte del direttivo editoriale. Membro del Comitato Scientifico di varie fondazioni, ha pubblicato dieci libri tradotti negli Stati Uniti, Spagna, Ungheria e, con il suo libro “Conservare la natura”, ha vinto il Premio Acqui Ambiente. Nella precedente legislatura è stato membro del Comitato Scientifico sul Futuro dell’Europa del governo italiano, istituito dalla Presidenza del Consiglio e dal Ministero degli Esteri, per la partecipazione italiana alla Conferenza sul Futuro dell’Europa.
“Ringrazio il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la fiducia. Svolgerò l’incarico con massimo impegno e dedizione al servizio dell’Italia” ha affermato Giubilei che ha poi aggiunto “L’operato del ministro si è caratterizzato fin dai primi giorni sulla valorizzazione della cultura già testimoniata dal suo percorso professionale da sempre attento alla promozione di autori e pensatori della tradizione culturale italiana. Nel ruolo di consigliere lavorerò per offrire il mio contributo nella consapevolezza che la cultura rappresenti un elemento fondativo e imprescindibile per l’identità e la storia italiana.Proprio ai giovani sarà rivolta la mia attività e sottoporrò al Ministro proposte per valorizzare persone e idee tra le nuove generazioni partendo dall’esempio di alcuni grandi italiani (l’elenco potrebbe essere molto più lungo) che proprio in giovane età hanno offerto un contributo imprescindibile alla nostra nazione e alla cultura mondiale. Fu un giovane pittore italiano di nome Giotto, capace di disegnare una perfetta circonferenza senza il compasso, la famosa O, a rivoluzionare la storia dell’arte. È stato un giovane poeta e pensatore di nome Giacomo Leopardi a scrivere alcuni dei versi più profondi della letteratura italiana. Sono stati due giovani editori, Piero Gobetti e Leo Longanesi, a cambiare il corso dell’editoria italiana del Novecento. Si deve a un compositore di nome Vincenzo Bellini, morto all’età di soli trentatré anni, la realizzazione di alcune delle opere liriche più intense nella storia della musica. Poco più che trentenne un regista e sceneggiatore italiano di nome Federico Fellini, girò uno dei suoi capolavori, La Strada. Giovani erano anche Renato Serra, Scipio Slataper, Carlo Stuparich, letterati che persero la vita durante la prima guerra mondiale combattendo per la Patria. In giovane età dedicò la propria vita ad aiutare gli altri una grande donna come Santa Rita da Cascia”.
Conclude Giubilei: “Favorire un’educazione alla lettura, promuovere l’inserimento dei giovani nei settori economici connessi alla cultura, unire la conservazione della natura alla salvaguardia del nostro patrimonio storico, artistico e paesaggistico, riscoprire l’Italia dei piccoli paesi, delle identità locali e dei mille campanili, immaginare il settore audiovisivo come finalizzato alla promozione della tradizione culturale italiana, sono solo alcuni dei temi su cui svolgere un’azione rivolta ai giovani pensando la cultura come un collegamento tra le generazioni passate, presenti e future”.