(AGENPARL) - Roma, 23 Agosto 2022 - (AGENPARL) – Mulè (FI): “Lezioni di etica da Giuseppe Conte, professore emerito di giustizialismo, non ne accettiamo. Soprattutto perché dimostrano un totale analfabetismo della storia di questo Paese. Ricordiamo all’ex presidente del Consiglio, lo stesso che nel giorno dell’insediamento neanche sapeva il nome di Piersanti Mattarella, che a Silvio Berlusconi e al decisivo contributo di Renato Schifani si devono le attuali leggi che hanno prorogato di tre anni il 41bis, cioè il carcere duro per i mafiosi, inasprendo il sequestro dei beni, anche nei confronti dei boss deceduti, e varato l’inversione dell’onere della prova per i provvedimenti restrittivi. Conte tutto può fare tranne che pontificare sull’antimafia visto che proprio il suo governo ha fatto la gioia di centinaia tra mafiosi e malviventi messi in libertà durante il Covid”. LO afferma, in una nota, il deputato di Forza Italia Giorgio Mulè.
Trending
- FABI, oggi i congressi territoriali al Saracen di Isola delle Femmine
- Cuiprodest celebra 18 anni di attività riunendo a Roma istituzioni, imprese e mondo dell’informazione
- Il Gruppo tedesco SNP Group, leader nella trasformazione digitale basata su AI e migrazione dati, punta sull’Italia e apre una sede a Milano
- Argentina, persi 370mila posti di lavoro nell’era Milei
- Indicazioni geografiche. Capocollo di Martina Franca diventa IGP. Lollobrigida: l’Italia rafforza la leadership europea delle certificazioni
- Ue: Provenzano (Pd), Meloni guida un governo di trumpisti minori
- Brasile, approvata la riforma del lavoro sostenuta da Lula
- CARO AFFITTI, BARBERA (PRC): “BERNINI CONTA ANCHE 30MILA POSTI LETTO NON ANCORA DISPONIBILI. GLI STUDENTI NON DORMONO NEGLI ANNUNCI
- Iran, la CNN: gli Stati Uniti valutano l’impiego della «madre di tutte le bombe»
- Consiglio europeo: i temi del confronto tra bilancio, energia e Cina
