(AGENPARL) - Roma, 4 Novembre 2021 - COSENZA È stato il racconto della più piccola, parecchio turbata, alla zia e poi alla mamma a far scattare le indagini dei Carabinieri che hanno raccolto numerosi elementi indiziari in ordine alla commissione del grave reato. Inquietante lo scenario emerso in particolare dalle audizioni protette, nel corso delle quali la bambina ha raccontato che il nonno l’avrebbe toccata nelle parti intime, approfittando del sonno, sino a costringerla ad avere rapporti sessuali completi. Il tutto sarebbe avvenuto in un paesino dell’hinterland cosentino all’incirca nel 2015. Anche la sorella più grande ha riferito di essere stata vittima delle attenzioni morbose del nonno, il quale le avrebbe raccomandato di non dire nulla poiché “faceva le stesse cose con la nonna”. L’uomo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, dovrà rispondere del reato di violenza sessuale aggravata. (News&Com)
Trending
- Iran, la contraerea apre il fuoco a Qeshm: abbattuti droni nemici dopo il “congelamento” di Trump
- TRUMP FERMA L’ATTACCO: L’IRAN SALVATO DALL’INTERVENTO DEI LEADER DEL GOLFO
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, MARTEDì 19 MAGGIO
- Crisi Iran, Trump: “Nessuna concessione su uranio e accordo di pace”
- Scuola in sciopero, Pacifico: l’inadeguatezza del Governo Meloni
- Guerra Iran, fonti Tasnim: “No al ricatto nucleare degli USA. Fondi congelati subito”
- Iran, i dettagli della proposta: uranio arricchito alla Russia e stop ai risarcimenti danni
- Hormuz, fonti Casa Bianca ad Axios: “Offerta Iran insufficiente”. Fallisce la mediazione del Pakistan?
- Martedì 26 maggio arriva a Romagnano Sesia l’evento gratuito formativo dedicato a progettisti e installatori sui temi di climatizzazione e riscaldamento
- Nucleare, Lavrov blinda Teheran: “L’arricchimento dell’uranio è un diritto legittimo dell’Iran”