
(AGENPARL) - Roma, 18 Maggio 2026 - La distanza tra Washington e Teheran resta incolmabile. Fonti vicine al team negoziale iraniano hanno dichiarato all’agenzia Tasnim che l’ultimo testo inviato dagli Stati Uniti è “privo di realismo” e basato su richieste eccessive. L’Iran respinge fermamente il tentativo americano di legare la fine del conflitto a nuove concessioni sul programma nucleare: “Non accetteremo di porre fine alla guerra in cambio di impegni nucleari”, ha sottolineato la fonte.
Sul tavolo restano nodi economici fondamentali: Teheran esige la restituzione trasparente e definitiva dei beni congelati e un risarcimento pieno per l’aggressione militare subita, giudicando insufficiente la proposta USA di un fondo per la ricostruzione. “L’Iran non rinuncerà alle sue posizioni di principio”, conclude la fonte, confermando che la strada per un accordo mediato dal Pakistan è sempre più in salita.