(AGENPARL) - Roma, 17 Febbraio 2021 - REGGIO CALABRIA La commissaria Nisticò, dopo aver delineato la mission del suo ufficio, ha spiegato che “la Zes calabrese non è assolutamente in ritardo sul piano amministrativo, nonostante una fase di vuoto istituzionale, rispetto alle omologhe aree italiane. Ma paga il ritardo di sviluppo economico e infrastrutturale del territorio. Occorre lavorare per l’attrazione degli investimenti ma ciò richiede una solida programmazione e un’ottica di sviluppo complessivo. È auspicabile che in tempi brevi venga costituita una struttura che si occupi esclusivamente di intercettare capitali e investitori su un territorio che presenta indiscutibili punti di forza: la presenza di un grande porto, la funzionalità del gateway ferroviario e le potenzialità del ‘green field’ retroportuale”. “Diversi gli interventi che si sono susseguiti da parte degli imprenditori che hanno partecipato all’incontro – conclude la nota – tra cui quello del presidente della Camera di commercio di Reggio Calabria Antonino Tramontana che ha rimarcato la marginalità di Gioia Tauro nelle politiche nazionali, lo sforzo istituzionale che la stessa Cciaa sta portando avanti nell’ambito dei procedimenti di rafforzamento della Zes e l’eccessiva frammentazione del territorio interessato al regime economico speciale”. (News&Com)