(AGENPARL) - Roma, 10 Aprile 2026 - “Occorre una legislazione stringente e organica in materia di salute e sicurezza. Ennesimo ‘operaicidio’, due vittime di 50 e 41 anni, caduti da una gru in via Ruggero Marturano a Palermo” . E’ quanto afferma il segretario generale della Fillea Cgil Antonio Di Franco a seguito della tragedia che, in base alle prime ricostruzioni, ha coinvolto due operai Daniluc Tiberi Mihai, di 50 anni e Najahi Jaleleddine, di 41 anni, mentre stavano lavorando alla ristrutturazione del palazzo. Entrambi sarebbero caduti dal decimo piano, nel crollo sarebbe rimasto ferito anche l’operaio dell’officina Gammicchia di 34 anni, trasportato in ospedale a Villa Sofia con un trauma alla testa.
“Il nostro cordoglio – dice il segretario generale degli edili – va alle famiglie delle vittime, altre vittime del dovere che fanno crescere il numero degli edili mai più rientrati a casa. Secondo indiscrezioni dovrebbero essere originari della Romania e della Tunisia. Nessuna fatalità, ci troviamo di fronte all’ennesimo ‘operaicidio’ dove vanno individuate e accertate le responsabilità, senza vie di fuga per i colpevoli. Nell’esprimere solidarietà alla famiglia, ci mostriamo immediatamente disponibili a intervenire in supporto ai familiari”.