(AGENPARL) - Roma, 19 Novembre 2020 - CATANZARO “Lo sciopero generale nazionale proclamato da Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil, ha visto anche in Calabria la massiccia partecipazione dei lavoratori”. Lo riporta una nota congiunta delle tre sigle sindacali. “Lavoratrici e lavoratori che hanno incrociato le braccia oggi 19 novembre – aggiungono – dopo tre settimane di sciopero degli straordinari che ha visto anche qui una grande adesione in tutte le regioni. Le motivazioni per le quali le lavoratrici ed i lavoratori di E-distribuziione hanno aderito alla mobilitazione sono da ricercarsi nelle scellerate scelte aziendali: Mancanza di assunzioni di personale operativo e tecnico; cedere all’esterno le manovre sulla media tensione; allargare a dismisura il territorio su cui si effettua la reperibilità; allargare il tempo di lavoro attraverso gli orari sfalsati”. “Tutte elementi questi – evidenziano Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil – che sono alla base di quella che all’orizzonte si profila come la tempesta perfetta che rischia di abbattersi su Enel Distribuzione e che porta il nome di Art. 177 del codice degli appalti. La cui applicazione prevede che le aziende in concessione debbano dare all’esterno 80% delle proprie attività. E dunque far sparire e-distribuzioneinsieme ai posti di lavoro”. “L’applicazione dell’articolo 177, sostiene ARERA ‘svuoterebbe’ la loro attività – aggiungono le tre segreterie regionali – sostanzialmente privandoli delle funzioni proprie del servizio, facendoli divenire meri soggetti appaltatori, con seri rischi per la continuità e qualità di servizi essenziali come quelli della distribuzione di energia elettrica e della gestione dei rifiuti. Inoltre comporterebbe un prevedibile aumento dei costi economici e sociali, con impatti negativi destinati a scaricarsi, con tutta probabilità, anche sul costo del servizio e, dunque, sulle bollette di famiglie e imprese”. “La transizione energetica, ormai alle porte – affermano – deve essere un momento vero di rilancio del paese e solo con un settore elettrico che veda Enel ed e-distribuzione protagonista possiamo davvero sperare che sia la svolta green, tecnologica e sociale che ci attendiamo. Il settore elettrico si è dimostrato la spina dorsale del paese durante il primo lockdown e lo sta confermando anche in questo difficilissimo periodo”. “Ora tocca ad e-distribuzione – concludono le segreterie regionali di Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil – ascoltare il grido forte dei lavoratori. Rimettere al centro gli investimenti tecnologici ed in capitale umano, per un settore strategico che deve essere volano del rilancio dell’intera Italia”. (News&Com)
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