(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2020 - Ieri mattina, a conclusione di un’articolata attività d’indagine, i Carabinieri della Compagnia di Locri hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Locri un cittadino di 62 anni del posto. L’uomo è considerato il presunto autore dell’atto intimidatorio perpetrato – che aveva destato molto scalpore – presso l’Ospedale di Locri nella nottata tra mercoledì 1 e giovedì 2 gennaio, quando vennero rinvenuti 18 bossoli esplosi cal.7,65 dinanzi agli uffici amministrativi del nosocomio. Sul luogo intervennero i militari della Stazione di Locri che effettuarono i primi accertamenti sullo stato dei luoghi.
Le indagini, coordinate dalla locale Procura, sono proseguite senza sosta ed hanno permesso ai militari dell’Arma di identificare il responsabile del reato in un dipendente dell’ospedale, grazie a una serie di elementi raccolti scaturiti dall’espletamento di indagini tradizionali.
Le cause del gesto intimidatorio sarebbero da ricercare proprio nei dissidi di natura professionale tra l’uomo e la dirigenza ospedaliera; in particolare, l’indagato – per inerzia e pigrizia – non ottemperava alle richieste d’intervento di sua competenza che gli venivano fatte dalla dirigenza dell’Ospedale, che si vedeva, poi, costretta ad assegnare a una ditta esterna i lavori inevasi.
A carico del denunciato, precedentemente incensurato e titolare di regolare porto d’armi, è stata effettuata mirata perquisizione a seguito della quale sono state sequestrate penalmente le armi corte legalmente detenute, per il successivo inoltro al RIS Carabinieri di Messina per gli accertamenti balistici del caso. Le ulteriori armi presenti sono state ritirate in via cautelare in ottemperanza alle normative di pubblica sicurezza.(News&Com)
Trending
- Milano Cortina 2026, la Corte dei conti di Trento risponde ad Agenparl: negli atti garanzie per 79,6 milioni
- Guinea: creato un servizio nazionale per migliorare il confezionamento dei prodotti agricoli
- Costa d’Avorio, nasce la Scuola di Agricoltura Digitale per formare i professionisti dell’innovazione agricola
- Milano Cortina 2026, la Guardia di Finanza risponde ad Agenparl: quattro interventi conclusi e protocollo con Simico
- Mozambico: nuovi attacchi minacciano agricoltura e sicurezza a Cabo Delgado
- Garante Privacy, protocollata l’istanza di accesso agli atti di Agenparl: richiesti i documenti sulle spese dal 2012 al 2026
- Sudan, allarme ONU: fondi insufficienti, milioni di sfollati senza riparo e assistenza
- Perdite idriche e fondi PNRR: inviata alla Corte dei conti una richiesta di accesso agli atti su Acea Ato2 e Acquedotto Camuccini
- Abidjan, l’Africa rilancia la sfida della sovranità alimentare
- MANOVRA, M5S: GIORGETTI E URSO HANNO MASSACRATO L’INDUSTRIA. RIPRISTINARE TRANSIZIONE 4.0 SARÀ UNA NOSTRA PRIORIT?