(AGENPARL) - Roma, 6 Novembre 2026 - La recrudescenza degli attacchi di gruppi estremisti nel distretto di Muidumbe, nella provincia mozambicana di Cabo Delgado, rischia di compromettere le attività agricole in aree strategiche per la produzione alimentare. Lo ha affermato il segretario di Stato provinciale, Plácido Nerino Pereira, sottolineando come la violenza continui a rappresentare una minaccia per le comunità rurali.
Secondo l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), tra il 14 e il 27 ottobre 1.235 persone appartenenti a 316 famiglie sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni nei distretti di Mocímboa da Praia, Macomia, Muidumbe e Meluco per il timore di nuovi attacchi armati.
Pur riconoscendo la persistenza della minaccia terroristica, le autorità ritengono che la situazione della sicurezza sia migliorata rispetto a due o tre anni fa. Tuttavia, nella provincia, interessata da un’insurrezione armata dal 2017 e ricca di risorse di gas naturale, il conflitto ha già causato oltre 6.600 morti e più di 1,3 milioni di sfollati.
L’ultimo rapporto dell’OCHA evidenzia inoltre che nel primo semestre del 2026 sono stati registrati oltre 400 incidenti legati al conflitto, con un aumento del 10% rispetto allo stesso periodo del 2025.