
(AGENPARL) – Roma, 03 febbraio 2020 – Il 2020 sarà l’anno del 5G ed in attesa della sua fase di commercializzazione, la comunità internazionale di ricerca industriale ha iniziato a concentrarsi nello sviluppo della sesta generazione (6G). Un sistema di comunicazione mobile con relativo lancio del 6G, inclusa la commercializzazione e la distribuzione, dovrebbero verificarsi intorno al 2030, preceduto da un decennio di sviluppo.
Mentre le comunicazioni mobili e wireless crescono in termini di volume di dati, numero di utenti e investimenti sia in termini di infrastrutture che di comunicazione, gli utenti si aspettano di meglio e più servizi versatili, mentre gli operatori di rete si aspettano profitti sempre più elevati.
Per raggiungere questi obiettivi, la comunità di ricerca deve migliorare continuamente il collegamento e prestazioni di rete, nonché migliorare l’utilizzo della radio risorse, in particolare energia e spettro.
Dalla prima generazione (1G) fino a quelle attuali (4G e 5G) c’è stato uno spostamento graduale e sostanziale verso l’uso di livelli superiori, cioè verso delle bande di frequenze meno congestionate. Questo è anche il caso del 6G, dove si trovano frequenze da 100 GHz a THz (radiazione Terahertz detta anche radiazione submillimetrica). Questo gigantesco ‘salto di qualità’ nel dominio della frequenza, dalle attuali fino alla banda THz, richiede la riprogettazione praticamente dell’intero sistema: dispositivi, ricetrasmettitori e tecnologie relative alla rete che devono essere progettati ed ottimizzati per questi altissime bande di frequenza.
Si prevedono anche nuovi servizi per quanto riguardano i requisiti più severi su affidabilità della rete, latenza, sicurezza e capacità. Gli utenti si aspettano più che mai una comunicazione onnipotente e onnipresente ed al tempo stesso una rete invisibile che li supporta quando necessario.
Le previsioni saranno quelle di un’altissima densità di dispositivi wireless (smartphone, tablet, apparecchi, sensori, ecc.) con un’altrettanta mole di dati che dovranno essere elaborati in modo sia efficiente che tempestivo.
Ciò richiederà delle nuove tecniche di gestione dei dati sfruttando anche l’intelligenza artificiale.
Fornire connettività mobile e wireless ad alte prestazioni a tutti gli italiani in modo efficiente in termini di energia e costi, sarà una delle sfide chiavi del 6G.
Quindi in altre parole il panorama futuro del 6G non si concentrerà solo sulla pura e semplice evoluzione della attuale comunicazione tecnologia degli apparecchi, perché per essere sia efficiente che onnipresente la connettività wireless e molte altre abilitazioni, devono essere sviluppate altre tecnologie.
La strada è ovviamente molto lunga da fare e solo tra qualche anno si potranno avere delle caratteristiche generali distintive nonché i requisiti del 6G che diventeranno con molta probabilità certi.
Sebbene la nostra società sia già altamente connessa e speriamo in tempi rapidissimi sarà completamente digitalizzata, si prevede che questa tendenza continuerà. In un futuro non così lontano, vivremo in una società intelligente completamente digitalizzata, iper-connessa e basata sui dati.
La connettività, uno dei fattori chiave per questo mondo, sarà ovunque, illimitata, affidabile, con una risposta del sistema praticamente immediata.
Trasparente per l’utenza e la società stessa, enormi quantità di dati onnicomprensivi scorreranno attraverso le reti, aiutando in maniera silenziosa tutti ad avere una buona vita.
Tali dati saranno prodotti da dispositivi di comunicazione personali e meccanici, dispositivi di monitoraggio sanitario, veicoli e sensori, computer e molte altre fonti. Il modo in cui questi dati verranno raccolti, elaborati, trasmessi, ricevuti e infine consumati è una delle questioni chiave che verranno esaminate dal 6G e che già ora sono oggetto di ampio dibattito ma soprattutto di tensioni tra gli Stati Uniti e la Cina con il 5G.
La sicurezza delle reti wireless è essenziale per l’onnipresente società intelligente verso cui stiamo andando ed impone una seria riflessione anche perché i requisiti di sicurezza includono privacy, autenticità, riservatezza, integrità e disponibilità. Ecco perché deve essere considerata ad ogni singolo livello. Le trasmissioni wireless possono essere bloccate e intercettate.