Autore: Floriana Cutini

Negli ultimi cinque anni la Puglia ha vissuto una trasformazione profonda e dolorosa, segnata dall’avanzata della Xylella fastidiosa, dalla distruzione di milioni di ulivi secolari e da un progressivo indebolimento della filiera olivicola. La malattia, introdotta nel Salento e diffusasi verso nord, ha compromesso un patrimonio agricolo e paesaggistico unico, alterando l’economia rurale e generando un crollo del valore fondiario in vaste aree della regione. Parallelamente, il mercato dell’olio extravergine d’oliva ha subito un aumento delle importazioni, un calo dei prezzi e un incremento delle frodi, documentate dalle operazioni dell’ICQRF, che hanno evidenziato un sistema vulnerabile e spesso manipolato attraverso…

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Negli ultimi cinque anni il settore dell’olio extravergine d’oliva italiano ha attraversato una trasformazione che oggi appare come una crisi strutturale. L’andamento dei prezzi, la volatilità produttiva, l’aumento dei costi e la crescita delle importazioni hanno progressivamente indebolito la filiera, mentre i controlli ufficiali dell’ICQRF hanno documentato un aumento delle irregolarità che conferma la presenza di frodi e pratiche sleali. Il dimezzamento del prezzo dell’olio italiano nell’ultimo anno non è un episodio isolato, ma l’esito di un processo iniziato nel 2021 e aggravatosi fino al 2026. Nel 2021 il prezzo medio dell’olio extravergine all’origine oscillava tra 4,50 e 5 euro…

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Il crollo del prezzo dell’olio extravergine d’oliva italiano, dimezzato nell’ultimo anno, è diventato il simbolo più evidente della fragilità del sistema agroalimentare nazionale. Secondo Coldiretti, che il 10 e l’11 giugno 2026 ha mobilitato migliaia di agricoltori davanti alle Prefetture di tredici capoluoghi, non si tratta di una normale oscillazione di mercato, ma dell’effetto combinato di speculazioni, importazioni massicce e frodi sull’origine del prodotto. Le proteste hanno denunciato un meccanismo che, a detta degli agricoltori, sta “strozzando” la filiera: da un lato i costi di produzione aumentano, dall’altro il prezzo riconosciuto ai produttori crolla sotto i livelli di sostenibilità economica.…

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Il nuovo rapporto “L’economia della Puglia” della Banca d’Italia, aggiornato ai dati disponibili al 29 maggio 2026 e presentato il 10 giugno, restituisce un quadro che va oltre la semplice difficoltà congiunturale: il valore aggiunto dell’agricoltura regionale crolla del –28,7%, un dato che non si registrava da decenni e che segna una frattura profonda nella struttura produttiva pugliese. La crisi non riguarda soltanto il settore primario, perché anche l’industria arretra del –16,8%, segnale evidente che la contrazione agricola sta già producendo effetti a catena sulle imprese di trasformazione, sulla logistica e sulle attività collegate. Secondo Confindustria Foggia, la situazione rischia…

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La riforma dei consorzi irrigui, oggetto dell’audizione in VIII Commissione nell’ambito della proposta di legge C.2708, si inserisce in un passaggio cruciale per la governance delle risorse idriche in Italia. Il tema assume un rilievo crescente alla luce delle pressioni esercitate dai cambiamenti climatici, della crescente frequenza degli eventi siccitosi e delle indicazioni europee sulla gestione sostenibile delle acque. La proposta interviene sul Codice dell’Ambiente, modificando il decreto legislativo 152/2006 e ridefinendo il ruolo, le funzioni e l’assetto organizzativo dei consorzi di bonifica e irrigazione, che rappresentano il principale presidio territoriale per la distribuzione dell’acqua agricola e per la manutenzione…

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L’istituzione dell’Area Marina Protetta “Isola di Capri” rappresenta un passaggio strategico nel rafforzamento della rete nazionale delle aree naturali protette delineata dalla legge quadro n. 394 del 1991, che da oltre trent’anni costituisce l’ossatura normativa per la tutela degli ecosistemi terrestri e marini. Con questo provvedimento, l’Italia aggiorna l’Elenco Ufficiale delle Aree Protette e consolida la propria capacità di proteggere habitat sensibili, specie vulnerabili e tratti di mare sottoposti a forte pressione antropica, in particolare nel contesto complesso del Golfo di Napoli. La nuova AMP si inserisce pienamente nel quadro europeo definito dalla Strategia UE per la Biodiversità al 2030,…

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Nel calendario dell’VIII Commissione Ambiente della Camera emergono temi che incidono direttamente sulla gestione del territorio, sulla tutela delle risorse idriche e sulla disciplina delle aree protette, delineando un’agenda che intreccia politiche urbanistiche, protezione ambientale e riforme settoriali. L’esame in sede referente del decreto-legge 66/2026, noto come Piano Casa, rappresenta uno dei passaggi più rilevanti, poiché interviene sul quadro edilizio nazionale con effetti diretti sul consumo di suolo, sulla rigenerazione urbana e sulla disciplina degli interventi in aree sottoposte a vincoli paesaggistici. Il provvedimento si colloca nel solco della normativa italiana in materia di governo del territorio e si intreccia…

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Nel settore fitosanitario europeo il biennio 2025–2026 è segnato da un progressivo rafforzamento delle misure di prevenzione e controllo, in particolare per quanto riguarda l’ingresso e la movimentazione di piante e prodotti vegetali da Paesi terzi. Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1110, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 26 maggio 2026, modifica il regolamento (UE) 2019/2072 aggiornando le esenzioni relative agli organismi nocivi regolamentati non da quarantena e rivedendo gli allegati IV e V, con nuove soglie, nuove categorie e requisiti più stringenti per la movimentazione delle piante da impianto. A questo intervento si affianca il regolamento di esecuzione (UE) 2026/826,…

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Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/826 introduce un aggiornamento organico agli elenchi degli organismi nocivi rilevanti per la protezione fitosanitaria dell’Unione europea e rivede le condizioni per l’introduzione e lo spostamento di piante e prodotti vegetali all’interno del mercato unico. L’intervento si colloca nel quadro del regolamento (UE) 2019/2072 e ne aggiorna gli allegati alla luce delle più recenti valutazioni scientifiche, delle segnalazioni di rischio provenienti dagli Stati membri e delle nuove evidenze relative alla diffusione di parassiti emergenti. Le modifiche riguardano sia l’inserimento di nuovi organismi considerati prioritari, sia l’adeguamento delle prescrizioni fitosanitarie per l’importazione e la movimentazione di…

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Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1110, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 26 maggio 2026, interviene sul quadro fitosanitario europeo modificando il regolamento 2019/2072 e aggiornando le esenzioni relative agli organismi nocivi regolamentati non da quarantena. L’atto rivede gli allegati IV e V introducendo nuove soglie e nuove categorie di organismi, ridefinendo i requisiti per la movimentazione e la commercializzazione delle piante da impianto e rafforzando l’insieme delle misure di prevenzione e contenimento. Si tratta di un aggiornamento tecnico ma rilevante perché incide direttamente sui controlli fitosanitari, sugli obblighi degli operatori professionali e sul sistema di vigilanza che regola le importazioni…

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