(AGENPARL) - Roma, 21 Agosto 2019 - CORIGLIANO ROSSANO Anche a Corigliano Rossano Mario Oliverio dovrà andare alla ricerca di qualche altro sponsor, qualora volesse davvero ricandidarsi a presidente della giunta regionale.
Perché in nome del «rinnovamento», i dem della terza città della Calabria, dopo settimane di valutazioni, hanno deciso di liberarsi della “zavorra”.
Sarà per dare continuità ai dettami della segreteria nazionale o, più semplicemente, perché hanno bollato negativamente l’esperienza oliveriana, il Partito democratico di Corigliano Rossano è del parere che l’attuale scenario politico induca ad una «profonda riflessione».
«Ancor di più alla luce delle divergenze emerse negli ultimi giorni – scrivono in una nota – tra posizioni di intollerabile retroguardia che vedono alternarsi indicazioni, ovvero suggerimenti, provenienti della dirigenza nazionale del Partito democratico a ferme resistente dal sapore troppo spesso partigiano o come tale inteso».
In un contesto del genere, in cui sembra sempre più difficile delineare il futuro del Pd, i dem locali – sono ben quattro i circoli più il gruppo consiliare che condividono questa linea – sperano di «essere protagonisti», piuttosto che «spettatori o ancor peggio, “utili” donatori di sangue» alle prossime tornate elettorali.
Nella nota riferiscono, poi, come proprio in nome del rinnovamento, abbiano deciso di «rivendicare una propria posizione nella non semplice necessità di riannodare i fili della politica e di rimetterla in connessione con i cittadini, sempre più sfiduciati e confusi». Perciò «non possiamo certo chiamarci fuori rispetto alla vivacità della discussione che si è aperta all’interno del Pd calabrese, anche con riferimento e secondo le posizioni assunte dalla segreteria nazionale che riteniamo sia quella che meglio intercetta le istanze dei nostri elettori nel segno di un non più rimandabile rinnovamento».
Insomma, Zingaretti-Oliverio 2-0, come nel più classico dei risultati pallonari. Anche perché l’abusato sostantivo “rinnovamento”, per i piddini di Corigliano Rossano «è improcrastinabile» e dunque «dar impulso a tale processo di cambiamento, riteniamo valga a restituire al partito il ruolo propulsivo all’interno del centro sinistra».
Il messaggio successivo sembra essere diretto proprio al governatore: «Non sono più tollerabili posizioni che non agevolino il rinnovamento del Pd compromettendone finanche l’unità. È tempo – scandisce la missiva – di superare strumentali divisioni e di impedire il riemergere di posizioni personali che confliggono in modo eclatante con le premesse necessarie di comportamenti e di coinvolgimento nella ricostruzione dei rapporti con tutte le parti sociali, il mondo del lavoro ed i cittadini che pesantemente ci contestano, esprimendo motivato dissenso, l’avvenuta interruzione del dialogo con gli stessi».
Poi vanno dritto al punto. Oliverio non lo nominano mai ma sembra piuttosto chiaro il messaggio recapitato. «In vista dei futuri appuntamenti è sperabile – scrivono ancora – che non si ripropongano questioni e conflitti legati a nomi e incarichi che varrebbero solo a vanificare definitivamente ogni segnale di apertura al dialogo ed al confronto.
Pertanto come circoli cittadini e gruppo consiliare del Partito democratico della città di Corigliano Rossano, rivendicando la centralità del territorio e delle assemblee rappresentative, esprimiamo piena condivisione del percorso tracciato dalla segreteria nazionale e ci adopereremo per dar concreta attuazione ad un concreto ed effettivo rinnovamento che ci vedrà impegnati in un convinta battaglia progressista che valga a renderci in concreto credibili nell’auspicato superamento di anacronistiche posizioni di un passato ormai superato».
Sul campo neutro di Corigliano Rossano, Zingaretti-Oliverio 4-0.
Trending
- La Commissione compie un passo avanti fondamentale nel sostegno finanziario all’Ucraina per il 2027
- Flávio Bolsonaro, fuga dal Brasile con la famiglia: CNN Brasil rivela la presenza di un ex agente del Mossad, due furgoni e un jet privato diretto a Miami
- SIHER, GIORDANO (FDI): CHI HA CORAGGIO FA PAURA AI VIGLIACCHI
- Bulgaria al ballottaggio presidenziale tra Yotova e Gyurov: affluenza ai minimi storici e Paese diviso tra Russia, Ucraina ed Europa
- Polonia nel caos istituzionale: scontro tra Tusk e Nawrocki per il Tribunale costituzionale, giudici sospesi e accuse di «colpo di Stato»
- Allarme dell’intelligence USA: la Cina potrebbe schierare armi laser nello spazio entro il 2030, cresce il rischio di una guerra dei satelliti
- Bosnia, M.Matera (FdI): Scomparsa Laura Procacci, una vita dedicata alla solidarietà
- UNIVERSITÀ: DI BIASE (PD), CONGRATULAZIONI A CARCATERRA, BUON LAVORO AL NUOVO RETTORE DELLA SAPIENZA
- DONZELLI, GIORDANO (FDI): CHI HA CORAGGIO FA PAURA AI VIGLIACCHI
- CS Scuola, MIM: adesione allo sciopero del 30 ottobre al 7,57%