(AGENPARL) - Roma, 5 Novembre 2026 - La lotta contro lo sfruttamento minorile nel settore del cacao è stata al centro della seconda edizione del “Café du Développement”, organizzato dalla Rete degli Attori dei Media per lo Sviluppo (RMD), venerdì 30 ottobre 2026 ad Abidjan, in Costa d’Avorio.
L’incontro si è concluso con la firma di una dichiarazione comune contro il lavoro gravoso e pericoloso dei bambini nelle piantagioni di cacao, un’iniziativa volta a rafforzare la mobilitazione collettiva e a promuovere condizioni di produzione più rispettose dei diritti dell’infanzia.
Secondo quanto riportato in un comunicato trasmesso all’Agenzia Ivoriana di Stampa (AIP), la dichiarazione rappresenta un impegno simbolico significativo da parte delle organizzazioni e degli attori presenti, determinati a unire gli sforzi per prevenire il lavoro minorile pericoloso e contribuire alla sostenibilità sociale della filiera del cacao.
Un impegno collettivo per proteggere i bambini
Il “Café du Développement” si conferma uno spazio di dialogo, riflessione e sensibilizzazione che riunisce rappresentanti istituzionali, organizzazioni della società civile, esperti, accademici e professionisti dell’informazione.
La seconda edizione ha posto particolare attenzione alle attività agricole pesanti e rischiose alle quali possono essere esposti i minori nelle piantagioni di cacao, settore strategico per l’economia della Costa d’Avorio, uno dei principali produttori mondiali di questa materia prima.
L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere una maggiore consapevolezza pubblica e incoraggiare azioni coordinate per prevenire lo sfruttamento dei bambini, tutelare il loro diritto all’istruzione e migliorare le condizioni sociali nelle comunità produttrici.
Hervé Gobou: «Una piaga che minaccia la sostenibilità del cacao»
Nel suo intervento di apertura, Hervé Gobou, presidente della RMD, ha sottolineato l’importanza di affrontare apertamente una problematica che continua a rappresentare una sfida per il settore agricolo ivoriano.
«La questione che affrontiamo oggi è un problema reale, ma di cui non si parla sempre. Per noi, si tratta di richiamare l’attenzione dell’intera comunità nazionale su una piaga che può compromettere la sostenibilità della coltivazione del cacao in Costa d’Avorio», ha dichiarato Gobou.
Il presidente della RMD ha ribadito il ruolo fondamentale dei media nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica e nella diffusione di informazioni capaci di favorire un cambiamento culturale e sociale.
La musica come strumento di sensibilizzazione
Uno dei momenti più significativi dell’incontro è stata l’esecuzione di un inno contro il lavoro minorile, scritto dallo stesso Hervé Gobou, noto anche per la sua attività di scrittore.
Il brano è stato interpretato dal vivo dal gruppo musicale Angré Château Super Heroes, trasformando la manifestazione in un’occasione di partecipazione culturale e sensibilizzazione collettiva.
Attraverso la musica, gli organizzatori hanno voluto trasmettere un messaggio di speranza e responsabilità, sottolineando l’importanza di proteggere i bambini e garantire loro opportunità di crescita lontano dalle attività lavorative pericolose.
Fondazioni, società civile e istituzioni unite contro lo sfruttamento minorile
La seconda edizione del “Café du Développement” ha registrato la partecipazione e il sostegno di diverse organizzazioni impegnate nella tutela dell’infanzia e nello sviluppo sostenibile.
Tra queste figurano la Fondazione EFG, la Fondazione Kouyo e l’International Cocoa Initiative (ICI), insieme a rappresentanti della società civile e del mondo accademico.
La presenza di questi attori ha consentito di approfondire le sfide legate alla prevenzione del lavoro minorile e alla necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, comunità agricole, organizzazioni specializzate e mezzi di comunicazione.
Verso una filiera del cacao più sostenibile e responsabile
La firma della dichiarazione rappresenta un passo nel percorso di sensibilizzazione e mobilitazione contro il lavoro minorile pericoloso nelle aree rurali della Costa d’Avorio.
Il documento esprime la volontà condivisa di intensificare le iniziative di prevenzione e promuovere una maggiore responsabilità sociale lungo la filiera produttiva.
La sfida rimane quella di trasformare gli impegni assunti in azioni concrete, capaci di migliorare la protezione dell’infanzia e sostenere le famiglie delle comunità agricole.
Con questa seconda edizione, la RMD riafferma il proprio impegno a utilizzare il dialogo pubblico, l’informazione e la cultura come strumenti per contribuire alla costruzione di un settore del cacao più sostenibile, responsabile e rispettoso dei diritti dei bambini.
