(AGENPARL) - Roma, 2 Novembre 2026 - Commemorazione dei Caduti e Festa dell'Unità Nazionale
Il manifesto fatto affiggere dal Comune. Le modifiche alla viabilità
Livorno, 31 ottobre 2026 – Anche quest'anno a Livorno sarà celebrata la giornata del II Novembre, in ricordo dei Caduti, e del IV Novembre, Festa dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.
Cerimonie del 2 novembre
Lunedì 2 novembre, giorno della Commemorazione dei Defunti, si svolgeranno le tradizionali cerimonie in onore dei Caduti di tutte le guerre e nelle missioni di pace.
Alle ore 10.30, sempre al Cimitero La Cigna, i rappresentanti delle istituzioni, i Decorati al Valor Militare e le rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, con in testa i Gonfaloni e i Labari, renderanno visita ai monumenti funebri eretti in onore ai Caduti Partigiani, ai Civili Vittime dei bombardamenti su Livorno, ai Garibaldini e ai Caduti nei lager nazisti.
Cerimonia in memoria del Presidente Ciampi
Lunedì 2 novembre le celebrazioni proseguiranno con la cerimonia ufficiale in memoria di Carlo Azeglio Ciampi, secondo un appuntamento annuale di omaggio al Presidente livornese, in occasione della Commemorazione dei Defunti.
Alle ore 11.30, presso la cappella di famiglia al Cimitero della Misericordia, il Prefetto, il Sindaco, la Presidente della Provincia, il Comandante del Presidio militare, insieme ai rappresentanti delle altre istituzioni cittadine, deporranno sulla tomba del Presidente Ciampi due cuscini di fiori, uno da parte della Presidenza della Repubblica e un altro da parte della Città di Livorno.
Modifiche alla viabilità sul piazzale del cimitero La Cigna
Il manifesto del ComunePer le ricorrenze del 2 e 4 novembre il Comune di Livorno ha fatto affiggere un manifesto con il programma delle iniziative e il messaggio del Sindaco alla cittadinanza. Questo il testo del messaggio del sindaco Luca Salvetti:
I primi giorni di novembre ci invitano, come comunità, a fermarci per due momenti di profondo significato civile, storico e umano: la Commemorazione dei defunti, il 2 novembre, e il Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, il 4 novembre.
Il 2 novembre è la giornata della memoria più intima e condivisa. Nel ricordare chi non c'è più, onoriamo le radici delle nostre famiglie e della nostra città, e delle tante comunità che a Livorno hanno trovato nei secoli accoglienza e sepoltura. È un giorno di raccoglimento che ci unisce nel rispetto e nella solidarietà, e ci ricorda il valore della vita e dei legami che tengono insieme la nostra comunità. Un pensiero particolare va ai livornesi caduti sotto i bombardamenti della Seconda guerra mondiale.
Il 4 novembre ricorda l'entrata in vigore, nel 1918, dell'armistizio, che pose fine alla Grande Guerra per l'Italia e portò a compimento il processo di unificazione nazionale avviato con il Risorgimento. È il giorno in cui onoriamo la memoria dei Caduti di tutte le guerre e di quanti, ieri come oggi, hanno servito il Paese fino al sacrificio della vita.
Alle donne e agli uomini delle Forze Armate, impegnati ogni giorno per la sicurezza dei cittadini e, nelle missioni internazionali, per la pace, rivolgo la mia profonda gratitudine e quella dell'intera città. Queste ricorrenze ci chiedono anche di guardare al presente. I conflitti che segnano l'Europa e il Medio Oriente ci ricordano che la pace non è una conquista definitiva, ma un bene fragile da custodire ogni giorno.
Davanti alla guerra e alle sofferenze delle popolazioni civili, riaffermiamo il principio dell'articolo 11 della Costituzione, che «ripudia a guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali », e la vocazione dell'Italia a essere artefice di dialogo, diplomazia e stabilità.
Pur diverse nella forma, le due ricorrenze sono legate da un unico filo: la memoria. Ricordare non è un atto formale, ma un dovere verso le nuove generazioni, perché custodiscano la pace e la libertà ricevute da chi le ha precedute.
