(AGENPARL) - Roma, 29 Ottobre 2026 - ROMA, 28 OTT. – "La ricostruzione nel cratere sismico del 2016 non è un capriccio, ma una cosa seria. L'inchiesta che ha svelato l'esistenza di una vera e propria "cricca" nelle Marche non è solo una vicenda giudiziaria, ma un reticolo deprecabile con precise responsabilità politiche. Soprattutto perché quel sistema di corruttela, a quanto pare, ruotava attorno all'avvocato Pistarelli, allora capo di gabinetto del governatore marchigiano Acquaroli, tra gli esponenti di Fdi più vicini a Giorgia Meloni. Proprio la premier su questi accadimenti non può più tacere: nel Centro Italia sono migliaia le famiglie che hanno passato un decennio lontane dalle loro case d'origine perché distrutte. Leggere di sospette infiltrazioni di 'ndrangheta, documenti occultati e gare d'appalto falsate, di fronte a un dramma simile, è scandaloso. La struttura commissariale sulla ricostruzione post-sisma fa capo a Palazzo Chigi: Meloni non può nascondersi". Così in una nota la capogruppo M5s in comm. Ambiente e Lavori Pubblici al Senato Gabriella Di Girolamo.
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