(AGENPARL) - Roma, 26 Ottobre 2026 - Dispiace che l'Anm dipinga il nostro come uno Stato di polizia. Siamo un Paese democratico con un governo fortemente democratico.
Se l'Associazione magistrati ci attacca per avere introdotto norme più stringenti sull'ordine pubblico dovrebbe comprendere la situazione di contingenza.
Da sempre ovviamente incoraggiamo al dissenso purché sia quello che ogni democrazia liberale prevede. E su questo abbiamo cercato sempre convergenze istituzionali e politiche.
L'Anm dovrebbe dialogare con il governo anche su altre questioni: c'è una emergenza droga che i magistrati ben conoscono e che stiamo affrontando non con la repressione fine a se stessa. L'impegno del tavolo tecnico sulla salute mentale coordinato da Siracusano e Nicolò ne è testimonianza.