(AGENPARL) - Roma, 30 Settembre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Nota del gruppo regionale del Partito Democratico
"Oggi avrebbe dovuto esserci una sola notizia: in Puglia tutti gli studenti e tutte le studentesse idonei avranno la loro borsa di studio. Un risultato importante che significa garantire concretamente a migliaia di ragazze e ragazzi la possibilità di studiare senza essere lasciati indietro per ragioni economiche. Avremmo voluto vedere tutte le forze politiche gioire per questo. Invece, nel giro di poche ore, anche una notizia così è diventata l'ennesimo terreno sul quale correre a piantare una bandierina e stabilire di chi sia il merito.
E allora diciamolo con grande semplicità: non tutto deve diventare una partita di giro della politica. Ci sono risultati per i quali sarebbe molto più serio riconoscere che le istituzioni hanno fatto, ciascuna, la propria parte. Ed è esattamente ciò che è accaduto sulle borse di studio.
Il Governo ha aumentato il Fondo integrativo statale e nessuno lo ha mai negato. La Regione Puglia lo ha scritto chiaramente nella sua stessa comunicazione. Ma da qui a sostenere che la copertura del 100% degli idonei pugliesi sia "soprattutto merito del Governo" ce ne passa. Per una ragione molto semplice: le borse di studio non sono finanziate soltanto dallo Stato. Il sistema nazionale prevede il concorso del Fondo statale, della tassa regionale per il diritto allo studio e delle risorse delle Regioni. E non lo diciamo noi, è il meccanismo previsto dalla legge.
