(AGENPARL) - Roma, 25 Settembre 2026 - allarme violenza minorile. Serve un piano anti-odio online con la massima
urgenza. Interrogazione di Avs a Valditara*
Un bambino di sei anni, nel Leccese, a scuola con un coltello nello zaino.
A Lamezia un quattordicenne che pianificava su Telegram di accoltellare la
prof, fermato grazie ai compagni. E oggi scopriamo 17 indagati, 14
minorenni, in chat neonaziste dove si esaltano Hitler e gli stragisti
suprematisti, in cui si immaginavano stradine a scuola e in cui circolavano
istruzioni per costruire ordigni. E il governo? Approva con un
decreto-legge, cioè d'urgenza, il tetto agli alunni con background
migratorio. Un tetto che esiste già e che nelle classi prime scatterà dal
2027. Dov'era l'urgenza? Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs.
La vera emergenza è un'altra – prosegue la deputata rossoverde della
Commissione Cultura alla Camera – la violenza che dal web si riversa nella
vita di ragazzi sempre più soli, agganciati da suprematisti e neonazisti
che fomentano l'odio online.
Il ministro avvii subito una campagna di informazione per le famiglie,
spieghi come si usa il parental control, apra chat di supporto per i
ragazzi che vogliono chiedere aiuto e uscirne. Voltarsi dall'altra parte è
gravissimo. Sulla violenza online bisogna intervenire adesso. Per questo
depositerò un'interrogazione urgente a Valditara, conclude Piccolotti.