(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2026 - L'iniziativa nasce con l'obiettivo di promuovere un momento di approfondimento e confronto su una tematica di grande rilevanza sociale, favorendo la conoscenza e la diffusione dei servizi messi a disposizione dalla Regione Puglia per le persone con disabilità visiva. Contestualmente, il convegno intende contribuire alla decostruzione degli stereotipi ancora radicati sul tema della disabilità e richiamare l'attenzione sulla necessità di abbattere ogni forma di barriera, non soltanto architettonica, ma soprattutto culturale, quale presupposto indispensabile per una reale inclusione.
Per illustrare i servizi garantiti dalla Regione Puglia e il relativo quadro normativo regionale interverranno Cristian Casili, vicepresidente della Regione Puglia e Antonio Giampietro, Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità della Puglia. La relazione sarà affidata a Francesca Eleonora Corina, tecnico dell'educazione e della riabilitazione in orientamento e autonomia personale per disabili visivi, assistente specializzata e istruttrice presso l'Uici di Pisa. Salvatore Peluso, presidente territoriale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Lecce, porterà alcune significative testimonianze, mentre il coordinamento dei lavori sarà curato da Antonella Previtero, referente di Professione Italia – Sezione di Lecce.
"Sono molto contento di partecipare a questo incontro, che rappresenta un'occasione preziosa per far conoscere le leggi, le misure e i servizi che la Regione Puglia mette a disposizione delle persone con disabilità visiva. – dichiara il garante Giampietro – Da questo punto di vista la Puglia è una Regione molto attenta, che negli anni ha costruito strumenti concreti a sostegno delle persone con disabilità visiva, anche Grazie al costante pungolo dell'unione italiana ciechi e ipovedenti della Puglia. È però fondamentale fare in modo che queste opportunità siano realmente conosciute e accessibili: dobbiamo coinvolgere sempre di più le persone cieche e ipovedenti, informarle sui loro diritti e metterle nelle condizioni di poter usufruire pienamente di tutto ciò che la Regione mette a loro disposizione".
