(AGENPARL) - Roma, 27 Agosto 2026 - PARTECIPATA COMUNALE, COMUNE INTERVENGA"
"Dopo i casi che abbiamo denunciato in altre città italiane, anche a Genova
abbiamo trovato stabilimenti con tornelli e un accesso al mare che non
viene garantito a chi vorrebbe semplicemente farsi un bagno. La situazione
è ancora più paradossale perché parliamo di una struttura gestita da una
società partecipata del Comune di Genova, che a maggior ragione dovrebbe
dare l'esempio. I tornelli e le altre barriere non possono trasformare un
bene di tutti in uno spazio accessibile soltanto a chi paga per usufruire
dei servizi dello stabilimento. Chiediamo all'amministrazione comunale di
Genova e alla Regione Liguria di intervenire al più presto, verificare
quanto sta accadendo e garantire la rimozione di ogni barriera che
impedisca il libero accesso al mare, compresi i tornelli. Il principio è
semplice: si possono pagare lettini, ombrelloni e servizi, non il diritto
di raggiungere il mare, che deve essere realmente di tutti", dichiarano
Montobbio, referente di +Europa Genova.
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*Riccardo Morgante*