(AGENPARL) - Roma, 12 Agosto 2026 - "La chiusura del reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Gallipoli è un fatto grave che denota tutta l'incapacità nella gestione della sanità. Arrivare ad agosto per "rendersi conto" di avere un problema di carenza di personale significa non programmare affatto. Tra l'altro, siamo nel pieno dell'estate, con un picco di presenze che richiederebbe il massimo potenziamento di tutti i servizi per far fronte all'aumento degli accessi. E, invece, si chiude per riaprire il 19 agosto. Nel frattempo, tutte le esigenze verranno dirottate sul "Vito Fazzi" di Lecce e la domanda è: riuscirà il nosocomio a reggere un ulteriore peso? Siamo senza parole e di questo disservizio chiediamo conto alla Asl: vogliamo sapere le ragioni di quanto accaduto e se si poteva per tempo scongiurare la chiusura". /comunicato
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