(AGENPARL) - Roma, 10 Agosto 2026 - Il presidente taiwanese Lai Ching-te ha ispezionato le truppe nel nord di Taoyuan. La visita si è svolta durante il segmento a fuoco vivo delle esercitazioni Han Kuang. Queste grandi manovre annuali servono a testare la prontezza al combattimento del Paese in caso di una possibile invasione cinese. L’addestramento ha raggiunto il quinto giorno nonostante il maltempo causato dal tifone Dolphin.
Il vertice militare e i sistemi di difesa
Il capo dello Stato ha seguito le operazioni insieme al ministro della Difesa Wellington Koo e al segretario del Consiglio di sicurezza nazionale Joseph Wu. Il comando locale ha illustrato i piani di coordinamento per respingere le forze di invasione.
I leader hanno visitato una postazione del 21° comando di artiglieria, dove i reparti hanno schierato il sistema di difesa aerea Avenger. Le autorità hanno ribadito che la preparazione costante rafforza la sicurezza nazionale.
Mobilitazione urbana e test missilistici
Il piano prevede simulazioni complesse anche nella capitale. Il Comando della Polizia Militare ha sfruttato la rete metropolitana sotterranea per spostare rapidamente le truppe in posizioni strategiche. Questa mossa migliora la resilienza urbana e l’integrazione tra strutture civili e militari.
Nel frattempo, sulle isole Penghu, le nuove unità missilistiche mobili hanno raggiunto le postazioni designate. I reparti hanno testato i vettori antinave Hsiung Feng II e Hsiung Feng III. Questa rete di difesa asimmetrica punta a bloccare qualsiasi forza ostile in mare.
