(AGENPARL) - Roma, 3 Agosto 2026 - Il Consiglio comunale di Ventasso ha approvato il conferimento della cittadinanza onoraria a Iva Zanicchi, una delle artiste italiane più conosciute e apprezzate, protagonista della musica e della televisione italiana da oltre sessant’anni.
Vincitrice di ben tre edizioni del Festival di Sanremo, cantante, conduttrice televisiva e personaggio pubblico di assoluto rilievo nazionale, Iva Zanicchi ha sempre mantenuto un legame profondo con l’Appennino reggiano, territorio che frequenta da decenni e che non ha mai mancato di valorizzare nelle numerose interviste e apparizioni pubbliche. Un rapporto autentico, costruito nel tempo, che ha contribuito a promuovere il nome del nostro territorio ben oltre i confini provinciali.
Proprio per questo motivo, la decisione del Comune di Ventasso di conferirle la cittadinanza onoraria è stata fortemente voluta dal Sindaco Ferretti e dalla sua maggioranza come un riconoscimento simbolico nei confronti di una personalità che, con la propria notorietà, ha dato prestigio e visibilità all’Appennino.
La seduta del Consiglio, che avrebbe potuto rappresentare un momento di unità istituzionale, è stata però segnata dall’intervento del consigliere di minoranza Paolo Bargiacchi.
Nel corso del dibattito, Bargiacchi ha espresso dubbi sull’iniziativa, sostenendo che, a suo giudizio, il conferimento sarebbe stato di “pessimo gusto” perché riteneva che la richiesta fosse partita dalla stessa Iva Zanicchi. Un’affermazione che ha lasciato perplessi molti dei presenti, sia per il contenuto sia per il tono utilizzato nel discutere un’onorificenza conferita da un’istituzione pubblica.
È bene ricordare che una cittadinanza onoraria non nasce dalla volontà di chi la riceve, ma da una scelta autonoma dell’Amministrazione Comunale e del Consiglio, che valutano se una persona abbia dato prestigio, lustro o un particolare contributo alla comunità. Anche qualora una disponibilità fosse stata manifestata dall’interessata, la decisione finale resta esclusivamente nelle mani dell’organo consiliare, che è libero di accogliere o respingere qualsiasi proposta.
Al momento della votazione finale, il consigliere Bargiacchi ha quindi scelto di lasciare l’aula, rinunciando a partecipare al voto.
Si tratta di una scelta che inevitabilmente assume un forte valore simbolico. Abbandonare l’aula durante il conferimento della cittadinanza onoraria a una personalità che ha rappresentato l’Italia nel mondo della musica e dello spettacolo significa prendere una posizione che difficilmente passerà inosservata.
Il dissenso politico – sottolinea il Sindaco Ferretti – è parte integrante della democrazia e del confronto istituzionale. Tuttavia, quando il dibattito riguarda un riconoscimento onorifico destinato a una figura di indiscusso rilievo nazionale e profondamente legata al territorio, ci si aspetterebbe che prevalessero il rispetto delle istituzioni e la capacità di distinguere le opinioni personali dal valore simbolico dell’atto amministrativo.
Alla fine, il Consiglio comunale di Ventasso ha espresso democraticamente la propria volontà, approvando il conferimento della cittadinanza onoraria a Iva Zanicchi. La polemica e l’abbandono dell’aula resteranno invece come l’unica nota stonata di una serata che avrebbe potuto essere ricordata esclusivamente come un momento di orgoglio per l’intera comunità.