(AGENPARL) - Roma, 2 Agosto 2026 - Dubai accelera sulla transizione tecnologica e punta a ridefinire gli standard mondiali della catena di approvvigionamento.
La Dubai Future Foundation (DFF) ha unito le forze con l’azienda globale di guida autonoma Oxa. Insieme hanno dato vita al Autonomous Logistics Future Lab, una nuova struttura operativa lanciata attraverso la joint venture strategica denominata SHIFFT.
L’accordo è stato siglato a Dubai. L’obiettivo principale è sviluppare e testare su scala industriale soluzioni logistiche di nuova generazione, consolidando il ruolo dell’Emirato come snodo centrale per i servizi intelligenti.
Un hub per l’innovazione e l’Agenda D33
Il nuovo laboratorio trova spazio all’interno dell’ecosistema Dubai Research, Development and Innovation (RDI). La piattaforma servirà da incubatore per collaudare tecnologie avanzate e trasformare i prototipi in servizi pronti per il mercato.
Il progetto risponde direttamente alle linee guida dell’Agenda economica di Dubai (D33). Tra i traguardi fissati spicca il raddoppio del commercio estero entro il 2033.
SHIFFT integrerà i sistemi di guida autonoma con piattaforme digitali avanzate. Questo mix unisce le operazioni sul campo all’analisi dei dati in tempo reale, garantendo una gestione end-to-end ideale per i contesti industriali complessi.
Porti e aeroporti nel mirino: i prossimi passi
La tabella di marcia del progetto è già definita. Nella sua prima fase, il laboratorio concentrerà gli sforzi sui veicoli a guida autonoma destinati alle infrastrutture critiche, come porti e aeroporti.
Le parti coinvolte puntano a tagliare un traguardo importante: il primo lancio commerciale sul campo a Dubai entro la fine del 2027.
La tecnologia si baserà su tre pilastri principali:
- Software configurabili per la gestione autonoma dei mezzi.
- Sistemi di flotta su cloud per il controllo remoto e costante.
- Hardware specializzato, pensato per adattarsi senza frizioni ai veicoli industriali già esistenti.
Le dichiarazioni dei leader
L’importanza strategica dell’iniziativa è stata sottolineata dai vertici delle due realtà.
Khalifa Al Qama, responsabile dell’ecosistema RDI per la Dubai Future Foundation, ha evidenziato l’impatto economico dell’operazione. Secondo Al Qama, il laboratorio trasforma le idee avveniristiche in cantieri operativi concreti, capaci di generare valore reale e di attrarre investimenti mirati sul territorio.
Dello stesso avviso Paul Newman, fondatore e amministratore delegato di Oxa. Newman ha spiegato che la partnership permetterà di accelerare la diffusione delle tecnologie di Industrial Mobile Autonomy. Il risultato finale sarà un netto incremento in termini di sicurezza, affidabilità ed efficienza per tutte le flotte industriali coinvolte.
