(AGENPARL) - Roma, 24 Luglio 2026 - "Condivido pienamente l'appello lanciato dai sindaci e dagli amministratori locali pugliesi che chiedono al Governo la sospensione dell'iter delle pre-intese sull'autonomia differenziata. È una posizione di responsabilità istituzionale che mette al centro un principio fondamentale: l'unità del Paese e l'uguaglianza dei diritti dei cittadini non possono essere messe in discussione. L'autonomia può rappresentare uno strumento utile soltanto se è accompagnata da un sistema capace di garantire pari opportunità e pari diritti in ogni territorio del Paese. Procedere con le pre-intese senza la piena definizione e il finanziamento dei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep) e senza l'attuazione del fondo perequativo significa esporre il Mezzogiorno al rischio concreto di un ulteriore aumento delle disuguaglianze territoriali. Non possiamo accettare una riforma che rischia di creare cittadini di serie A e cittadini di serie B".
"Per questo condivido la richiesta avanzata dai sindaci pugliesi e del presidente Antonio Decaro di sospendere immediatamente l'iter delle pre-intese e di riaprire un confronto serio con le istituzioni territoriali. Ogni percorso di autonomia deve rafforzare la coesione nazionale e non alimentare nuove fratture sociali ed economiche. Da consigliere regionale sarò al fianco dei sindaci pugliesi e del presidente Antonio Decaro per sostenere questa battaglia e garantire pari diritti e servizi uniformi per tutti i cittadini italiani, indipendentemente dal territorio in cui vivono", ha concluso il consigliere regionale Giuseppe Fischetti./comunicato
