(AGENPARL) - Roma, 23 Luglio 2026 - A un anno dal suo lancio ufficiale, il TEC Hub (PÔLE TEC) del Ministero delle Infrastrutture e delle Risorse Idriche del Marocco entra in una nuova fase di sviluppo. Nel corso di un incontro organizzato presso la Scuola Hassania dei Lavori Pubblici (EHTP) di Casablanca, il Ministero ha illustrato i risultati conseguiti e la roadmap del polo tecnologico, destinato a diventare uno dei principali strumenti per rafforzare la ricerca, l’innovazione e la sovranità tecnologica del Regno.
L’evento, intitolato “Hub Tecnologico: una base solida, una traiettoria aperta”, rappresenta la prosecuzione del progetto avviato l’11 luglio 2025, con l’obiettivo di creare un ecosistema integrato dedicato allo sviluppo di tecnologie e competenze strategiche nei settori delle infrastrutture e delle risorse idriche.
Baraka: “Dalle infrastrutture alla produzione di innovazione”
Nel suo intervento, il ministro delle Infrastrutture e delle Risorse Idriche, Nizar Baraka, ha sottolineato come il TEC Hub rappresenti un’evoluzione del ruolo del Ministero.
«Vogliamo andare oltre la tradizionale funzione di gestione delle infrastrutture per diventare anche produttori di conoscenza, standard tecnici, innovazione e soluzioni tecnologiche», ha affermato.
Secondo Baraka, il controllo dei dati, delle competenze e delle tecnologie costituisce oggi un elemento essenziale per rafforzare la resilienza del Paese, consolidare l’autonomia strategica del Marocco e sostenere la modernizzazione dei settori idrico e infrastrutturale, in linea con la visione di sviluppo promossa da Re Mohammed VI.
Un ecosistema per ricerca e innovazione
Il progetto mira a collegare università, ricerca scientifica, ingegneria, sperimentazione e innovazione in un’unica piattaforma capace di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete.
Tra gli obiettivi figurano lo sviluppo di nuove soluzioni per la gestione delle risorse idriche, la resilienza delle infrastrutture, la digitalizzazione dei servizi e l’impiego di tecnologie avanzate.
Il TEC Hub rientra nella strategia Visione 2040 del Ministero ed è stato istituito come Gruppo di Interesse Pubblico (GIP) per favorire una governance integrata tra enti pubblici, istituti di ricerca e imprese.
Primo anno dedicato alla costruzione del progetto
Il Segretario Generale del Ministero e presidente del TEC Hub, Abdelfattah Sahibi, ha illustrato il lavoro svolto nel primo anno di attività.
Il focus è stato posto sulla definizione della governance, sul consolidamento del quadro amministrativo, giuridico e finanziario e sull’avvio dei primi programmi di ricerca applicata in ambiti considerati strategici per il futuro del Paese.
Sahibi ha ribadito l’importanza della collaborazione tra istituzioni, università e centri di ricerca per fare del polo tecnologico un motore di innovazione e sviluppo sostenibile.
Presentati nove progetti di ricerca
Durante l’incontro sono stati illustrati nove progetti di ricerca, sviluppati da ricercatori ed esperti del cluster, dedicati a temi quali:
- gestione delle risorse idriche;
- infrastrutture intelligenti;
- intelligenza artificiale;
- gemelli digitali;
- tecnologie avanzate per la progettazione e la manutenzione delle opere pubbliche.
I progetti testimoniano la volontà del Ministero di trasformare la ricerca scientifica in strumenti operativi capaci di rispondere alle principali sfide infrastrutturali del Marocco.
Al via la costruzione della Torre Scientifica
Nel corso della giornata è stato inoltre inaugurato il cantiere della futura Torre Scientifica, destinata a diventare la sede simbolo del TEC Hub.
La struttura ospiterà ricercatori, laboratori e team multidisciplinari in uno spazio progettato per favorire la cooperazione scientifica, la formazione e lo sviluppo di nuovi progetti innovativi.
All’iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, il ministro dei Trasporti e della Logistica Abdessamad Kayouh, il presidente della Regione Casablanca-Settat, Abdellatif Maâzouz, rappresentanti delle istituzioni pubbliche, del mondo imprenditoriale, delle federazioni professionali e della comunità accademica.
Con il TEC Hub, il Marocco punta a rafforzare il proprio ruolo come polo regionale dell’innovazione tecnologica applicata alle infrastrutture, promuovendo un modello di sviluppo fondato sulla ricerca scientifica, sulla digitalizzazione e sulla sovranità tecnologica.