(AGENPARL) - Roma, 23 Luglio 2026 - Il deputato dem sull'operazione da quasi 5 miliardi di euro con il fondo statunitense Platinum Equity: "Servono garanzie su lavoratori, stabilimenti e tutela della risorsa idrica"
"La notizia della cessione del 50% di Nestlé Waters Europe al fondo statunitense Platinum Equity, per un'operazione che secondo il Financial Times varrebbe quasi 5 miliardi di euro, non può passare sotto silenzio. Parliamo di marchi storici come Perrier, Sanpellegrino, Acqua Panna e Levissima, e soprattutto di migliaia di lavoratrici e lavoratori impiegati in stabilimenti che rappresentano un pezzo importante del nostro tessuto produttivo".
Così Alberto Pandolfo, deputato del Partito Democratico e capogruppo dem in Commissione Attività Produttive alla Camera, commenta l'operazione che vedrebbe la multinazionale svizzera cedere una quota paritetica del business delle acque minerali al fondo californiano guidato da Tom Gores.
"Ogni volta che un asset industriale di questa portata passa nelle mani di un fondo di private equity – prosegue Pandolfo – la prima preoccupazione deve essere quella dei livelli occupazionali e della continuità produttiva. Le operazioni di finanza internazionale non possono tradursi in ristrutturazioni silenziose che scaricano il conto su lavoratori e territori. Chiedo quindi al Governo di attivarsi da subito per un confronto con l'azienda e con il nuovo socio, a tutela dell'occupazione e degli stabilimenti italiani coinvolti nella filiera".
"Ma c'è un secondo aspetto, altrettanto cruciale – aggiunge il deputato dem – ed è quello della tutela dell'acqua come bene comune. Non stiamo parlando di un prodotto industriale qualunque, ma di una risorsa che oggi è già preziosa e domani lo sarà ancora di più, in un contesto di crisi climatica, siccità ricorrenti e crescente pressione sulle falde acquifere. Il passaggio di controllo di asset legati alle sorgenti e agli impianti di imbottigliamento non può avvenire senza che lo Stato eserciti la propria funzione di vigilanza e indirizzo, a garanzia dell'interesse pubblico e delle comunità locali che vivono accanto a questi siti produttivi".
"Per questo – conclude Pandolfo – porterò la questione all'attenzione del Governo, chiedendo trasparenza sull'operazione e impegni concreti a salvaguardia dell'occupazione e della sostenibilità della gestione idrica. Il PD seguirà con attenzione ogni sviluppo della vicenda".