(AGENPARL) - Roma, 21 Luglio 2026 - Meloni falsa patriota apre una frattura irreversibile nel Paese
"L'approvazione delle pre-intese sull'autonomia differenziata segna un passaggio gravissimo. Il governo sta scegliendo di rompere quel patto di unità nazionale che la Costituzione affida alle istituzioni, sostituendo la coesione con la frammentazione e la solidarietà con la competizione tra territori". Lo dichiara Stefano Graziano, deputato del Partito democratico. "Da tempo chiediamo alla maggioranza di fermarsi. Lo ripetiamo oggi: non si può procedere con un provvedimento destinato ad allargare i divari economici e sociali tra le diverse aree del Paese. L'autonomia non può diventare il grimaldello per scaricare sui territori più deboli il prezzo delle disuguaglianze. Il Mezzogiorno ha bisogno di investimenti, infrastrutture, servizi pubblici efficienti e opportunità, non di una riforma che rischia di rendere ancora più difficile garantire gli stessi diritti ai cittadini. Ancora più grave è il comportamento dei parlamentari della destra eletti nel Mezzogiorno. Stanno accettando di sacrificare gli interessi delle comunità che rappresentano per una convenienza politica personale, pur di non mettere in discussione gli equilibri della maggioranza e la propria permanenza in Parlamento. È una scelta che pesa e che il Sud saprà giudicare. Se lo Stato arretra sul principio dell'uguaglianza sostanziale, a pagare saranno soprattutto le giovani generazioni, costrette ancora una volta a cercare altrove il proprio futuro. Meloni, falsa patriota, dovrebbe lavorare per rafforzare l'unità del Paese, non per alimentare nuove divisioni territoriali", conclude Graziano.
Roma, 21 luglio 2026