(AGENPARL) - Roma, 13 Luglio 2026 - *CAMPI FLEGREI | Chiarimenti dell'INGV sul monitoraggio della CO₂ nella
galleria ferroviaria della Linea 2*
*[Roma, 13 luglio 2026]*
L'*Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV),* in relazione
alle notizie e alle interpretazioni circolate negli ultimi giorni sulla
presenza di anidride carbonica nella *galleria ferroviaria della Linea 2,
tratta Pozzuoli Solfatara–Napoli Campi Flegrei*, ritiene utile fornire
alcuni chiarimenti sulle attività svolte e sulla corretta lettura dei dati
disponibili.
L'INGV ha il compito di monitorare i fenomeni geofisici e geochimici
connessi al bradisismo e di fornire le relative valutazioni scientifiche
agli enti competenti. Non rientrano invece nelle competenze dell'Istituto
il monitoraggio della sicurezza delle infrastrutture ferroviarie, la
progettazione degli interventi di mitigazione né le decisioni sulla
sospensione o riattivazione del servizio ferroviario, che spettano
esclusivamente al gestore dell'infrastruttura e alle autorità competenti.
La durata degli interventi tecnici programmati dal gestore non modifica né
mette in discussione le evidenze scientifiche relative alla presenza di
concentrazioni anomale di CO₂ rilevate nella galleria.
La durata di una chiusura ferroviaria non è un dato scientifico e non può
essere utilizzata per stabilire se la CO₂ sia o meno rilevante nel fenomeno
osservato. Una deduzione di questo tipo non ha fondamento
tecnico-scientifico. La presenza e l'entità della CO₂ in galleria si
valutano attraverso misure strumentali, non attraverso considerazioni sui
tempi o sulle modalità degli interventi sull'infrastruttura.
L'INGV prosegue il proprio impegno nel monitoraggio dei Campi Flegrei e
nella risposta tempestiva allo studio di fenomenologie anomale, come
avvenuto nei casi dell'Istituto Petronio e della galleria ferroviaria RFI.
In tali contesti, l'INGV mette a disposizione le proprie competenze
scientifiche e tecniche per contribuire alla caratterizzazione dei
fenomeni, alla definizione del quadro conoscitivo e al supporto degli enti
competenti nelle valutazioni necessarie agli eventuali interventi di
mitigazione.
L'obiettivo dell'*Osservatorio Vesuviano dell'INGV* è fornire dati
verificati, aggiornati e scientificamente fondati, evitando semplificazioni
che possano generare confusione nella popolazione.