(AGENPARL) - Roma, 10 Luglio 2026 - GIUNTA APPROVA "PERCORSI DI LEGALITÀ E ANTIMAFIA SOCIALE"
RIVOLTI AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE
E AGLI OSPITI DELL'ISTITUTO FORNELLI
Su proposta dell'assessore ai Controlli, Legalità, Trasparenza e Antimafia sociale Nicola Grasso, la giunta ha approvato oggi la realizzazione di una serie di iniziative finalizzate a promuovere la cultura della legalità e dell'antimafia sociale, soprattutto nelle aree della città che presentano maggiore rischio di devianza giovanile, per un importo pari a € 24.034,72.
In particolare, l'amministrazione comunale intende sviluppare dei "percorsi di legalità e antimafia sociale" itineranti che possano avere un impatto diretto sulla quotidianità di ragazze e ragazzi attraverso l'approfondimento, il confronto e il dibattito: pertanto saranno previste conferenze e laboratori didattici da realizzarsi in scuole secondarie inserite in contesti più critici della città, con il coinvolgimento di autori in materia di legalità, personalità e rappresentanti istituzionali impegnati su legalità e antimafia sociale.
Il ciclo di appuntamenti si terrà anche presso l'Istituto penale per i minorenni di Bari "Nicola Fornelli" in modo da offrire agli ospiti della struttura detentiva una cultura alternativa all'illegalità e tesa al rafforzamento del senso civico, mediante l'organizzazione di eventi sull'antimafia sociale, con la partecipazione di autori e rappresentanti istituzionali esperti sul tema, e di attività sportive attraverso il supporto di realtà associative del territorio.
"Abbiamo intenzione di avviare una nuova stagione culturale che veda protagonisti, accanto all'amministrazione comunale, gli anticorpi sociali della nostra città, coloro che sono impegnati quotidianamente sui temi dell'antimafia sociale e della legalità: non solo le istituzioni, quindi, ma soprattutto le realtà associative che negli anni hanno saputo reagire alle logiche criminali attraverso la promozione di una cultura diffusa fondata sul rispetto dell'altro, delle regole e della convivenza civile – commenta Nicola Grasso -. Questa è certamente un'azione insufficiente rispetto all'urgenza avvertita da più parti della nostra comunità, ma è molto significativa perché parte da un focus specifico sui più giovani, compresi coloro che vivono in un regime di detenzione, che mai come oggi hanno bisogno di principi guida credibili. Perciò, entro l'anno organizzeremo un ciclo di appuntamenti su legalità e antimafia sociale per dare un segnale e aprire un nuovo percorso, che a breve ci porterà a stringere un patto con le diverse anime sane della città in modo da rilanciare i temi dell'antimafia sociale e disegnare insieme un orizzonte condiviso in cui specie i più giovani possano riconoscere nuovi modelli di riferimento e pratiche alternative".
