(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 - PER COLPA DELL'INCAPACITÀ DELLA COPPIA PROIETTI-DE REBOTTI. SUBITO ACCESSO
AGLI ATTI PER FARE LUCE SUI RITARDI
"Il comunicato diffuso dalla Presidente Proietti e dall'assessore De
Rebotti sui fondi sbloccati per la tratta FCU Castello- Sansepolcro è
l'ennesimo esercizio di propaganda costruito per riscrivere la realtà dei
fatti. Un trionfalismo tanto enfatico quanto privo di qualsiasi fondamento,
che non può cancellare un anno e mezzo di ritardi, immobilismo
amministrativo, incertezze e occasioni perdute per l'Umbria. Ancora una
volta la Giunta tenta di appropriarsi di risultati che non le appartengono,
raccontando una narrazione lontana dai fatti e cercando di trasformare i
propri ritardi in presunti successi". Lo dichiarano il capogruppo della
Lega in Assemblea legislativa, Enrico Melasecche, e il consigliere
regionale della Lega Donatella Tesei.
"Gli umbri meritano di conoscere la verità. Degli 80 milioni di euro
ottenuti dal Governo e assegnati dal CIPESS nell'ambito degli interventi
per l'ottavo centenario della morte di San Francesco, questa Giunta ha già
perso definitivamente 15 milioni di euro destinati alla nostra regione, a
causa della lentezza, dell'incapacità e dell'inadeguatezza con cui ha
affrontato gli adempimenti procedurali. Altri 10 milioni, destinati alla
progettazione della Medio Etruria, sono stati sostanzialmente compromessi
dopo il balbettio politico della Presidente Proietti, che ha scelto di
delegare in maniera incomprensibile e mortificante alla Toscana una
decisione sulla quale la precedente amministrazione aveva già ottenuto il
massimo risultato possibile sotto il profilo tecnico, individuando come
criterio oggettivo e condivisibile quello della baricentricità del sito.
I restanti 55 milioni per la tratta Città di Castello-Sansepolcro vengono
oggi presentati come una grande vittoria della Giunta. La realtà è ben
diversa. Quelle risorse sono state sbloccate soltanto dopo la nostra
denuncia, con la quale abbiamo portato all'attenzione dell'opinione
pubblica e delle istituzioni il gravissimo ritardo accumulato nella firma
della convenzione con RFI e il concreto rischio di perdere anche questo
finanziamento. Se oggi la convenzione viene finalmente sottoscritta è
perché qualcuno ha acceso i riflettori su una situazione che la Giunta
aveva lasciato colpevolmente trascinare per mesi.
Tali finanziamenti sono il risultato dell'impegno della precedente
amministrazione regionale e della credibilità costruita nei confronti del
Governo nazionale. Abbiamo combattuto con determinazione per ottenere
quelle risorse ed eravamo presenti a Roma, alla seduta del CIPESS che ne
deliberò l'assegnazione, a testimonianza dell'importanza strategica che
attribuivamo a quel risultato per l'Umbria. È quindi inaccettabile
assistere oggi al tentativo della Giunta Proietti di intestarsi meriti che
appartengono esclusivamente al lavoro svolto dalla precedente
amministrazione e dal Governo nazionale.
Se oggi la Regione può ancora disporre dei 55 milioni per il completamento
della tratta Città di Castello-Sansepolcro non è grazie alla Giunta
Proietti, ma nonostante i suoi ritardi, il suo immobilismo e la sua
evidente incapacità di gestire tempestivamente risorse così strategiche per
il territorio. Ancora più grave è il tentativo di raccontare agli umbri una
realtà capovolta, attribuendosi risultati che non le appartengono e
omettendo le responsabilità politiche di un anno e mezzo di inerzia
amministrativa.
Per questo motivo presenteremo immediatamente un'istanza di accesso agli
atti per acquisire tutta la documentazione relativa ai rapporti intercorsi