(AGENPARL) - Roma, 25 Giugno 2026 - concorso guide turistiche"
"Il ministro del Turismo Mazzi intervenga una volta per tutte sul percorso
di abilitazione per le guide turistiche in Italia. Ancora una volta si
segnalano disservizi nei modi in cui si è svolta la prova orale, con
testimonianze da parte dei candidati che segnalano mancata uniformità tra
le commissioni, problemi tecnici, assenze dei commissari di lingua, senza
contare i rinvii improvvisi e la mancanza di trasparenza, per un caos
sempre più dominante. Al ministro abbiamo più volte chiesto, anche
attraverso un question time in aula alla Camera, la fine delle incertezze e
un criterio di uniformità e sicurezza per gli interessati a svolgere le
prove. Ma, già a suo tempo, la risposta si era rivelata poco efficace. Dopo
l'ennesimo caso non si può non intervenire: i candidati e le associazioni
pretendono risposte chiare e definitive".
Lo dichiara la deputata di Azione, Daniela Ruffino.
Secondo Ruffino "si rischia di penalizzare pesantemente una professione
indispensabile per valorizzare il nostro Paese e i partecipanti agli esami
non chiedono altro che normalità, dopo avere investito il proprio tempo e
molte risorse nella preparazione. Noi abbiamo già sollecitato il ministro
per ottenere tempi certi e congrui alla fase di studio e un'accelerazione
delle procedure per evitare possibili lungaggini burocratiche. Resta,
infine, irrisolto il problema delle donne in gravidanza o in allattamento
che, nonostante abbiano svolto con regolarità i passaggi necessari alla
procedura abilitante, al momento sembrano escluse: non ci sono, infatti,
notizie su una possibile prova asincrona dello scritto. Un fatto
gravissimo. Se vogliamo davvero valorizzare il turismo, si passi
immediatamente dalle parole ai fatti. Il ministro ritorni in aula e porti
una spiegazione esauriente".
