(AGENPARL) - Roma, 24 Giugno 2026 - "Oggi parlano le parti civili nel processo per il sequestro, la tortura e
l'omicidio di Giulio Regeni. L'Egitto è rimasto assente in questi dieci
anni: i quattro imputati, infatti, non sono mai stati consegnati alla
giustizia italiana. La richiesta di ergastolo della Procura è un passo
verso la verità, ma senza una vera collaborazione del Cairo la giustizia
della Commissione Esteri.
"Il Governo pretenda collaborazione dalle autorità egiziane, senza
limitarsi a parole di circostanza. I rapporti con il Cairo non possono
passare sopra alla verità sul sequestro, le torture e la morte di Giulio.
Lo dobbiamo a lui, ai suoi genitori e a chi da dieci anni non si arrende"
conclude Onori.
