(AGENPARL) - Roma, 19 Giugno 2026 - n. 9.255
con le misure di prevenzione del rischio di incendi boschivi
Benevento,
19 giugno 2026 – L'assessore
all'Ambiente Oberdan Picucci rende noto che, con ordinanza n. 51/2026, sono
state emanate le disposizioni per l'applicazione delle misure di prevenzione
del rischio di incendi boschivi valevoli
fino al 30 settembre.
Il
provvedimento prevede il divieto:
di combustione dei residui vegetali agricoli e forestali nel periodo di massimo
rischio per gli incendi boschivi dichiarato dalla Regione; di abbruciamento
delle stoppie ed erbe infestanti, anche negli incolti; di accensione di fuochi
all'aperto nei boschi e fino ad una distanza di 100 m da essi, nonché nei
pascoli; di compiere le seguenti attività nei boschi e nei pascoli: usare
motori o fornelli che producano faville o brace; usare apparecchi a fiamma od
elettrici per tagliare metalli; far brillare mine; fumare o compiere ogni altra
operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio; di accendere fuochi d'artificio, lanciare
razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta, meglio note come "lanterne
volanti", dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici a 2 una
distanza non inferiore a 1 km dalle superfici boscate e pascoli, salvo
eventuali deroghe autorizzate con ordinanza del Sindaco nel caso di
manifestazioni pubbliche, con l'apprestamento di relative misure di prevenzione
incendi.
L'ordinanza
contiene, inoltre, specifiche disposizioni: per gli Enti di gestione di infrastrutture
e servizi; per le aree di attività turistiche e ricettive; per la gestione dei
terreni incolti e al riposo e divieto di bruciatura della vegetazione spontanea;
per la realizzazione delle fasce protettive dei campi coltivati e divieti di
abbruciatura delle stoppie e dei residui vegetali; per le attività ad alto
rischio esplosivo e per le aree boscate.
La mancata osservanza dei divieti e degli
obblighi contenuti nell'ordinanza comporterà l'applicazione delle sanzioni
previste dalla legislazione statale e regionale vigente, nonché l'applicazione
delle eventuali sanzioni penali.