(AGENPARL) - Roma, 1 Giugno 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
In occasione del 2 giugno, Loredana Capone, consigliera regionale presidente della V Commissione, interviene sul significato attuale della Festa della Repubblica, richiamando il valore della Costituzione, il contributo delle Madri Costituenti e la necessità di rafforzare i principi di uguaglianza, inclusione e coesione sociale.
"Il 2 giugno è giusto festeggiare il voto alle donne, la libertà, l'antifascismo. Ma è anche il giorno di chiedersi con onestà: quanta parte della promessa della nostra Costituzione è stata davvero mantenuta? Ogni anno il 2 giugno ci ricorda che la Repubblica non rappresenta diritti acquisiti e che nulla è "per sempre". È una conquista che va custodita, difesa e rinnovata ogni giorno.
In un tempo segnato da guerre, disuguaglianze e crescenti divisioni sociali, il valore più profondo della Repubblica è la capacità di mantenere salda la democrazia, i diritti, i doveri e le opportunità condivise.
Per me, da donna impegnata nelle istituzioni, questa giornata ha un significato particolare. Significa ricordare che la democrazia è più forte quando sa includere, ascoltare e rappresentare tutte le energie della società. Quando nessuno resta indietro. Quando il merito non è condizionato dal luogo in cui si nasce, dal reddito della propria famiglia o dal proprio genere.
È questo il più grande contributo dato dalle 21 madri costituenti (21 donne su 556). Una di loro, Teresa Mattei, aveva 25 anni. Fu lei a volere che nell'articolo 3 entrassero due parole fondamentali: "di fatto". Grazie a lei, la Costituzione non si limitò a dichiarare l'uguaglianza: impose alla Repubblica di rimuovere gli ostacoli che nella vita reale la impediscono. Un principio rivoluzionario, che vale per le donne, per il Mezzogiorno, per chi parte svantaggiato.
Io, per esempio, figlia di contadini che voleva fare l'avvocata, quell'articolo l'ho sentito sulla mia pelle. La Repubblica vive nelle scuole che formano cittadini consapevoli, nella sanità pubblica che garantisce cure a tutti, nel Welfare, nei Comuni che tengono unite le comunità, nel lavoro che restituisce dignità e futuro alle persone.
