(AGENPARL) - Roma, 24 Maggio 2026 - delle vittime delle leggi razziali"
"Le dichiarazioni del Presidente del Senato La Russa su Almirante
pubblicate oggi dal Corriere della Sera sono l'ennesima operazione di
revisionismo storico inaccettabile da parte della seconda carica dello
Stato.
Almirante fu capo di gabinetto del Minculpop nella Repubblica di Salò,
collaboratore della rivista 'La Difesa della Razza', sostenitore delle
leggi razziali e teorico di un antisemitismo feroce e consapevole.
Presentarlo come protagonista del percorso democratico italiano significa
insultare la verità storica e la memoria degli ebrei italiani perseguitati,
deportati e uccisi.
La politica del dialogo e la storia dei crimini sono piani distinti, e La
Russa li mescola deliberatamente per riscrivere il passato e non è la prima
volta. Come quando disse che nella Costituzione non c'è riferimento
'semi-pensionati' i soldati nazisti. Oggi fa di un protagonista della
propaganda razzista fascista un padre nobile della democrazia repubblicana.
È inaccettabile.
Da chi rappresenta le istituzioni ci si attende rispetto rigoroso della
verità storica e dei valori antifascisti su cui si fonda la nostra
Costituzione. La Russa non li rispetta. Non li ha mai rispettati."
