(AGENPARL) - Roma, 23 Maggio 2026 - Mentre si intensificano i colloqui ad alto livello tra Teheran e Islamabad, il governo iraniano ha smentito ufficialmente le indiscrezioni circolate nelle ultime ore riguardo a una presunta proposta di sospendere per dieci anni l’arricchimento dell’uranio.
Il canale ufficiale della diplomazia di Teheran ha definito la notizia “fondamentalmente falsa”, chiarendo che l’agenda dei colloqui in corso è focalizzata esclusivamente sulla cessazione del conflitto in corso. La distinzione è netta: la questione nucleare, secondo le autorità iraniane, non rientra tra i temi oggetto di trattativa nel contesto attuale.
La serie di incontri che ha visto il capo di stato maggiore dell’esercito pakistano, il feldmaresciallo Asim Munir, dialogare con il presidente Masoud Pezeshkian, il presidente del Parlamento Mohammad Baqer Qalibaf e il ministro degli Esteri Abbas Araqchi, conferma la centralità del Pakistan negli sforzi di mediazione. La linea ribadita da Teheran in queste ore è volta a confermare la priorità della stabilità regionale e della de-escalation, separando il piano della sicurezza dai dossier tecnici sul programma nucleare.