(AGENPARL) - Roma, 23 Maggio 2026 - Dichiarazione della Segretaria generale Uila Enrica Mammucari
“Valutiamo positivamente la sospensione dei dazi europei sui fertilizzanti e i crediti di imposta introdotti dal Governo a sostegno delle imprese agricole, misure necessarie per difendere il perimetro produttivo in una fase segnata dall’impennata dei costi legata alla crisi in Medio Oriente.
Senza questi interventi, i rincari avrebbero prodotto pesanti ricadute non solo sulle imprese e sulla qualità delle produzioni, ma anche sull’occupazione e sul carrello della spesa dei cittadini. Le misure possono contribuire a congelare gli aumenti e a sostenere il settore, rafforzando al tempo stesso condizioni per una maggiore qualità del lavoro e per produzioni sempre più etiche”.
Lo dichiara la segretaria generale Uila Enrica Mammucari in merito alle misure in tema di fertilizzanti approvate ieri dal Consiglio Europeo e dal Consiglio dei Ministri.
“Apprezziamo la scelta del Governo di dare centralità all’agricoltura in un contesto di forte instabilità geopolitica che evidenzia la vulnerabilità europea sul piano energetico e degli approvvigionamenti” prosegue la segretaria generale. “Resta però fondamentale valutare l’impatto di queste risorse anche sul lavoro: come già avviene nella PAC con la condizionalità sociale, chiediamo che anche i sostegni nazionali siano indirizzati alle imprese che rispettano diritti, contratti e dignità delle lavoratrici e dei lavoratori.
Parliamo di oltre un milione di addetti per i quali, tra l’altro, è in corso la trattativa per il rinnovo del Ccnl che dovrà rafforzare reddito e diritti di persone che quotidianamente, insieme agli agricoltori, rappresentano un presidio essenziale per il territorio, la qualità delle produzioni e la distintività del Made in Italy.”