(AGENPARL) - Roma, 23 Maggio 2026 - Una mattinata di lavori a Cussanio di Fossano ha riunito giovedì 20 maggio il mondo piemontese della pesca professionale, dell’acquacoltura e della trasformazione dei prodotti ittici per fare il punto sui risultati raggiunti attraverso il sostegno del fondo europeo Feampa (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura) nella programmazione 2021-27 e sulle prime anticipazioni sul futuro programma 2028-34.
Il convegno – dal titolo “Feampa in Piemonte, dalla programmazione all’attuazione. Strumenti per la crescita del settore e la valorizzazione del territorio. Esperienze e nuove opportunità – è stato organizzato dal Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura della Regione Piemonte e ha visto l’intervento dell’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni, del direttore regionale Agricoltura Paolo Balocco, della dirigente del settore Alessandra Berto e del funzionario Mauro Lavagno.
«Il Piemonte – ha sottolineato Bongioanni – non ha il mare, ma grazie alle acque dolci dei suoi torrenti, fiumi, laghi e peschiere ha sviluppato una ricca attività imprenditoriale di pesca professionale, allevamento e trasformazione. I prodotti ittici del Piemonte, fra i quali annoveriamo una Dop come la Tinca Gobba Dorata del Pianalto – sono eccellenze della nostra produzione agroalimentare e della nostra cucina, e rappresentano con i loro allevamenti e stabilimenti di trasformazione importanti presidii produttivi ed economici spesso in aree montane e interne, creando opportunità di sviluppo e posti di lavoro. Una giornata come questa è quindi un momento importante per fare il punto sui risultati conseguiti e sulle prospettive che il comparto può attendersi dalla futura programmazione europea, sulla quale posso garantire che la Regione si impegnerà al massimo affinché le istanze e le specificità del Piemonte vengano giustamente valorizzate».
Sono intervenuti una quarantina fra acquacoltori delle acque interne, pescatori professionisti, imprenditori del settore della trasformazione del prodotto ittico, rappresentanti di università ed enti di ricerca, associazioni professionali e di categoria, enti pubblici interessati alla realizzazione di progetti di informazione e comunicazione al grande pubblico sul consumo di pesce prodotto e pescato nella nostra regione, tecnici e figure a vario titolo coinvolte.
Fino ad oggi la Regione Piemonte ha stanziato attraverso il Feampa € 811.714,03, che hanno portato al finanziamento di 7 progetti per € 477.988,85, più 3 progetti attualmente in istruttoria per un contributo richiesto di € 127.151,44. È stata unanimemente sottolineata la conferma del Feampa quale strumento strategico per sostenere le imprese regionali, valorizzare il territorio e favorire produzioni sostenibili e di alta qualità.
Dagli operatori è emersa l’attenzione – comune ad altri comparti del settore primario legato alla Pac – riguardo l’ipotesi che il nuovo ciclo di programmazione europea 2028-34 accorpi i diversi fondi in un fondo unico, con possibili conseguenze sull’entità del riparto e le modalità di programmazione. La Regione Piemonte ha confermato la totale e costante disponibilità a condividere le informazioni necessarie a organizzare le rispettive strategie di competenza, private ed istituzionali. Il mondo della pesca e acquacoltura ha anche sottolineato l’esigenza del ricambio generazionale fra gli operatori del comparto ittico.
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