(AGENPARL) - Roma, 15 Maggio 2026 - "Meno male che Francesco Storace è stato Presidente della vigilanza Rai,
altrimenti leggendo quanto scrive oggi sul Tempo avremmo pensato che fosse
un ignorante. Invece la sua è solo una cialtronata filogovernativa. Storace
arriva perfino a ridicolizzare lo sciopero della fame di Giachetti pur di
difendere uno spettacolo indegno: una maggioranza che tiene bloccata la
Vigilanza Rai fregandosene dei richiami di Mattarella e delle regole
parlamentari. Storace sa benissimo che i due terzi servono a costruire un
accordo con le opposizioni, non a imporre un nome e pretendere obbedienza.
Quando il nome di Riccardo Ricciardi trovò il muro della maggioranza, si
aprì un confronto politico e si arrivò a Barbara Floridia. Oggi invece sul
nome di Agnes il muro lo alzano loro, ma guai se l'opposizione fa
eccezioni: allora diventa "ricatto". La verità è che questo stallo fa
comodo al governo: Vigilanza bloccata, niente discussione sui guai di
TeleMeloni come ad esempio il piano immobiliare lacrime e sangue che
prepara la svendita dei gioielli di famiglia della Rai, con l'azienda
costretta perfino a far leggere le veline nei tg. Perché non si occupa di
questo Francesco Storace? Lo sa che mentre i suoi amici Filini e Montaruli
se ne stanno comodi a casa senza mettere piede in vigilanza, noi lunedì
prossimo saremo a Venezia al fianco di chi protesta contro la vendita della
sede Rai? E che la maggioranza idolatrata da Storace ha impedito le visite
nelle sedi Rai, tanto che ieri Floridia si è recata al teatro delle
Vittorie di Roma che i suoi amici che gestiscono la Rai vogliono svendere,
sa. Perché quando ti riduci a fare Il trombettiere del governo, alcune
informazioni te le perdi per strada. E finisci per dare del cialtrone agli
altri, ma in realtà ti stai solo guardando allo specchio".
Così gli esponenti M5S in commissione di vigilanza Rai