(AGENPARL) - Roma, 4 Maggio 2026 - L’Iran ha dichiarato lo stato di massima allerta nel cruciale Stretto di Hormuz, confermando di aver già intrapreso azioni di fuoco contro alcune unità navali militari degli Stati Uniti. Secondo una fonte militare informata citata dall’agenzia Tasnim, le forze armate di Teheran non permetteranno alcun atto di “bullismo” da parte del Presidente americano Donald Trump, bloccando di fatto il transito a qualsiasi forza da combattimento statunitense che non sia stata preventivamente autorizzata dal comando iraniano.
La tensione ha raggiunto livelli critici dopo le dichiarazioni del Maggiore Generale Ali Abdollahi, comandante della sede centrale di Khatam al-Anbia, il quale ha avvertito che ogni forza militare straniera, in particolare quella americana, sarà attaccata se tenterà di approcciare lo Stretto. Teheran ha inoltre invitato tutte le navi commerciali e le petroliere a coordinare ogni movimento con le forze iraniane per evitare di “pagare il prezzo della stupidità americana”, evocando l’esperienza della recente “guerra dei 40 giorni” come monito per la sicurezza regionale.
