(AGENPARL) - Roma, 25 Maggio 2026 - "Le riflessioni sollevate sulla sanità lucana rappresentano sempre uno stimolo importante, ma per valutare appieno lo stato dei servizi è necessario guardare alla complessità del lavoro che questa amministrazione regionale sta portando avanti. Proprio sulla sanità territoriale e di prossimità, infatti, la Basilicata è impegnata in uno dei più significativi programmi di rafforzamento e riorganizzazione degli ultimi anni". Lo dichiara l'assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, commentando le dichiarazioni dell'on. Schlein.
"L'obiettivo centrale è quello di portare le cure il più vicino possibile alle persone, sostenere l'assistenza domiciliare e sfruttare le potenzialità di telemedicina e teleconsulto per evitare spostamenti faticosi e garantire una presa in carico tempestiva".
La nuova rete territoriale prevista dal Decreto Ministeriale 77 e dalla Missione 6 del Pnrr, sul territorio lucano si articola in: 19 Case della Comunità, 5 Ospedali di Comunità, 6 Centrali Operative Territoriali, 10 Ambulatori Mobili di distretto. Si tratta di interventi strutturali programmati per accorciare le distanze geografiche, avvicinare i servizi specialistici ai cittadini e dare risposte eque e concrete alle aree interne e ai piccoli comuni.
"Consapevoli che le strutture hanno bisogno di professionisti per funzionare al meglio – prosegue Latronico – la Regione sta portando avanti un piano di reclutamento molto consistente. Ad oggi sono già state inserite quasi 800 nuove unità nel sistema sanitario, è prevista la formazione di 500 infermieri di famiglia e comunità e l'assunzione di 263 unità destinate specificamente alla sanità di prossimità. Questo sforzo punta a consolidare l'assistenza territoriale proprio laddove la complessa orografia e la bassa densità abitativa del nostro territorio rendono più difficile la gestione quotidiana dei servizi sanitari".
"Anche sul tema delle liste d'attesa – aggiunge Latronico – affrontiamo una criticità di carattere nazionale, legata alla carenza generale di personale e ai carichi di lavoro accumulati durante la pandemia. Tuttavia, abbiamo aumentato i volumi delle prestazioni erogate, aperto nuove agende di prenotazione e potenziato il monitoraggio interno alle aziende sanitarie per migliorare costantemente l'accesso ai Livelli Essenziali di Assistenza".
"La sanità pubblica – conclude l'assessore – si tutela attraverso il governo attento dei processi, l'ammodernamento tecnologico e la costruzione di relazioni solide con le comunità locali. La Basilicata ha davanti a sé sfide importanti che richiedono continuità, serietà e una forte responsabilità istituzionale. È su questo percorso di trasparenza e vicinanza ai bisogni reali dei cittadini che intendiamo continuare a lavorare, per garantire cure eque, accessibili e di qualità a tutti i lucani".
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