(AGENPARL) - Roma, 26 Aprile 2026 - L’agenzia russa TASS ha diffuso un factbox dettagliato sull’attentato sventato durante la cena della White House Correspondents’ Association, fornendo una ricostruzione precisa degli eventi che hanno visto il Presidente Donald Trump e i vertici dell’amministrazione USA nel mirino di un attentatore.
I dettagli dell’attacco all’hotel
Secondo le informazioni raccolte, l’aggressore ha tentato di forzare un checkpoint di sicurezza nella lobby del Washington Hilton, lo stesso hotel dove nel 1981 fu ferito Ronald Reagan. Il Secret Service è intervenuto immediatamente aprendo il fuoco. Un agente è rimasto ferito al petto, ma è stato salvato dal giubbotto antiproiettile. L’aggressore, identificato come il 31 operativo californiano Cole Thomas Allen, era armato con un fucile a pompa, una pistola e diversi coltelli.
Obiettivo: i vertici dello Stato
L’indiziato ha già confessato di aver pianificato un attentato contro i funzionari della Casa Bianca. Nonostante il panico, né il Presidente Trump, né la First Lady Melania, né il Vicepresidente J.D. Vance hanno riportato ferite. Trump ha lasciato l’evento subito dopo l’incidente, tenendo poco dopo una conferenza stampa d’urgenza dove ha ipotizzato di essere lui il bersaglio principale, pur escludendo legami diretti con le attuali operazioni militari contro l’Iran.
Procedimenti legali
Allen, che alloggiava nell’hotel come ospite, è attualmente sotto osservazione in ospedale ma non ha riportato ferite da arma da fuoco. Le accuse a suo carico sono pesantissime: uso di arma da fuoco per un crimine violento e aggressione a un agente federale con armi pericolose. La sua prima apparizione in tribunale è fissata per lunedì.
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