(AGENPARL) - Roma, 19 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Thu 19 February 2026 Investment Impact Awards 2026, Giani: “Ottimo che la Toscana abbia
ottenuto premi così importanti”
I risultati ottenuti, afferma il presidente della Regione, confermano il
ruolo della Toscana come territorio capace di attrarre investimenti a
livello internazionale ma anche di esprimere qualità istituzionale,
sostenibilità ed integrazione tra industria, ricerca e formazione
19 febbraio 2026 – Marco Ceccarini
“Questi risultati confermano il ruolo della Toscana come territorio
capace di attrarre investimenti a livello internazionale ma anche di
esprimere qualità istituzionale, sostenibilità ed integrazione tra
industria, ricerca e formazione, rafforzando il proprio posizionamento
competitivo nel contesto europeo”.
Così il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, commenta i
riconoscimenti ottenuti dai progetti assistiti da Invest in Tuscany,
ufficio della direzione Competitività territoriale della Toscana, agli
Investment Impact Awards 2026 a cura della rivista fDi Intelligence edita
dal Financial Times: primo posto per il progetto di espansione di Eli Lilly
a Sesto Fiorentino e quinto per il progetto annunciato da Metinvest Adria a
Piombino.
“I dati degli ultimi cinque o sei anni confermano la Toscana tra le
regioni italiane ed europee più attrattive per gli investimenti esteri ad
alto impatto”, afferma ancora il presidente Giani. “Rilevante è il
fatto che ora, agli Investment Impact Awards 2026, la Regione Toscana abbia
ottenuto due importanti riconoscimenti per il lavoro svolto, uno per
ciascuna delle categorie in concorso, risultando addirittura vincente in
quella dedicata ai progetti realizzati”.
Nella categoria Operational Mid-Sized Projects, dedicata agli investimenti
già operativi, il progetto di espansione di Eli Lilly a Sesto Fiorentino
ha infatti conquistato il primo posto assoluto. Nella categoria Announced
Mega Projects, riservata ai progetti annunciati e non ancora realizzati, il
progetto di Metinvest a Piombino si è classificato quinto. In entrambe le
categorie erano stati selezionati dieci progetti a livello europeo.
Gli investimenti esteri rappresentano una leva di crescita economica
generando opportunità sia per il sistema universitario e della ricerca sia
per il tessuto delle piccole e medie imprese e dei distretti toscani. Tali
aspetti emergeranno anche il prossimo 5 marzo in occasione della
presentazione dei progetti sostenuti dal primo bando regionale di ricerca e
sviluppo per le imprese italiane a controllo estero, così come durante
l’Annual Meeting di Invest in Tuscany previsto il prossimo 24 marzo.
Progetti come quelli di Eli Lilly e Metinvest, o di altri soggetti ancora,
non sono quindi casi isolati, ma veri e propri attivatori dello sviluppo di
intere filiere territoriali ed occupazionali.
Il progetto Eli Lilly. Presente in Toscana dal 1959, il sito produttivo di
Sesto Fiorentino è oggi un centro di eccellenza biotecnologica per la
produzione di insulina da Dna ricombinante e un hub avanzato per farmaci
biotech innovativi, tra cui quelli per il trattamento di diabete e
obesità. Nel 2023 l’azienda ha annunciato un ulteriore investimento di 750
milioni di euro per il biennio 2024-2025, portando a 1,4 miliardi
l’investimento complessivo realizzato in Italia negli ultimi vent’anni.
L’obiettivo è aumentare la capacità produttiva di farmaci innovativi, con
ricadute significative su economia e occupazione. Elemento centrale del
progetto è stato il percorso istituzionale che ha consentito l’espansione
del sito attraverso la delocalizzazione e ricostruzione del liceo
scientifico Enriques Agnoletti. La Regione Toscana ha coordinato Città
Metropolitana di Firenze, Comuni di Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio,
Università degli Studi di Firenze, ed Eli Lilly per definire accordi e
procedure finalizzate a realizzare una nuova sede del liceo nel polo
scientifico e tecnologico universitario di Sesto Fiorentino, mettere a
disposizione le aree del precedente liceo per l’espansione produttiva e
promuovere sinergie strutturate tra istruzione, ricerca e industria,
rafforzando l’ecosistema dell’innovazione territoriale.
Il progetto Metinvest. Il progetto di Metinvest Adria a Piombino prevede un
investimento complessivo di 2,3 miliardi di euro per trasformare l’area
industriale, accompagnando il passaggio dal ciclo integrale dell’acciaio a
un modello produttivo verde, digitale e ad alta tecnologia. L’iniziativa si
fonda su impegni ambientali e principi di economia circolare, rilanciando
il ruolo di Piombino come polo strategico della siderurgia italiana. Il
progetto è sostenuto da un accordo di programma nazionale firmato a luglio
2025 ed in fase di avvio.
Entrambi i riconoscimenti si inseriscono in un quadro di forte dinamismo
regionale. Nel periodo 2019-25, secondo il database specializzato Orbis
Crossborder Investment, la Toscana ha registrato 303 progetti di
investimento provenienti dall’estero (202 nuovi progetti greenfield e 101
operazioni di M&A, ndr) per un totale di 12,4 miliardi di euro investiti e
15.607 posti di lavoro creati dai nuovi progetti. La regione si colloca tra
la quarta e la sesta posizione in Italia a seconda della tipologia di
investimento. È quarta per investimenti greenfield (7,2% del totale
nazionale), dopo Lombardia, Lazio e Veneto, e sesta per operazioni di M&A
(4,6%), dopo Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte e Lazio. A livello
europeo, invece, l’Italia è sesta per quota di investimenti esteri (6,6%
del totale dell’Unione Europea) con la Toscana che contribuisce per circa
il 6-7% al totale nazionale.
Trending
- VVF Fuga gas
- VVF Soccorso persona
- NATURALE (M5S): PRESENTATO AL SENATO IL DDL SUL BIOLOGO IN BRIGATA DI CUCINA
- CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI N.177
- Nucleare: Ronzulli (FI), non è gara con rinnovabili, serve mix equilibrato
- Giustizia: Ostellari, 354 nuovi magistrati. Il Governo mantiene gli impegni
- Ministri question time di domani, ore 15:Piantedosi, Pichetto Fratin, Mazzi, Abodi
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, MERCOLEDì 10 GIUGNO
- NATURALE (M5S): PRESENTATO AL SENATO IL DDL SUL BIOLOGO IN BRIGATA DI CUCINA
- Droni, missili e criptovalute: l’amministrazione Trump trasforma le crisi geopolitiche in profitti privati