(AGENPARL) - Roma, 12 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Thu 12 February 2026 **Moda, Lenzi scrive al ministro del lavoro: “Proroga Cig e tavolo
permanente contro la crisi”**
/Scritto da Antonio Cannata, giovedì 12 febbraio 2026/
Cassa integrazione in deroga prorogata a tutto il 2026, ampliamento della
platea di Codici Ateco destinatari delle misure di sostegno, un tavolo
permanente congiunto con Regioni e Inps per individuare proposte condivise
per il rilancio dell’intera filiera.
Sono le richieste urgenti per affrontare la crisi del settore moda
formulate in una lettera inviata oggi al ministro del lavoro Marina Elvira
Calderone dall’assessore al lavoro Alberto Lenzi, su mandato e in qualità
di presidente XI Commissione Politiche del Lavoro e Formazione
Professionale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome
(Lavoro e Formazione professionale).
“La crisi in tutto il Paese rischia di aggravarsi sempre di più e anche
in Toscana, pur tra segnali di rallentamento della caduta, un’inversione di
rotta non si vede”, spiega con preoccupazione Lenzi, richiamando dati
Istat e Inps che parlano di segnali per nulla incoraggianti tra
“risultati economici peggiori rispetto al biennio precedente, aspettative
prudenti di ripresa, indebolimento delle esportazioni e un ricorso
crescente agli ammortizzatori in diversi segmenti, con ricadute dirette su
imprese e livelli occupazionali”.
“E’ evidente che serve una decisa scossa”, osserva l’assessore toscano,
“che deve andare in una duplice direzione”. In primo luogo “misure di
sostegno e accompagnamento in grado di evitare dispersione di competenze e
perdita di capacità produttiva”, e “interventi per innescare percorsi
in grado di rafforzare produttività e competitività”.
Moda e cig in Toscana – Secondo dati Irpet, nel 2025 la Cig in deroga ha
riguardato 8.527 dipendenti medi mensili di tutte le lavorazioni moda. Di
questi ben 6.412 nella filiera della pelletteria e del lusso, che sul piano
occupazionale, pur pesando per il 42% del comparto moda, fa il 75% della
Cig del comparto.
Alcune analisi di fonte sindacale riportano che nel 2024 su circa 6.000
licenziamenti economici nel manifatturiero regionale, 4.000 avrebbero
riguardato le filiere della moda.
allegato: La lettera dell’assessore Lenzi al ministro Calderone
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