(AGENPARL) - Roma, 3 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Tue 03 February 2026 Comunicato stampa
Innovazione e sostenibilità per le imprese venete
Il Polo di Santa Marta ha ospitato la tappa veneta del Pid Study Tour
sulla trasformazione digitale delle Pmi
In allegato foto del gruppo nell’aula magna di Santa Marta
Promuovere l’innovazione digitale e la sostenibilità per migliorare l’efficienza operativa delle piccole e medie imprese. È questo l’obiettivo del progetto Pid Veneto – Trasformazione digitale e sostenibile delle Pmi venete, coordinato dal dipartimento di Management dell’Università di Verona e finanziato dalle Camere di Commercio del Veneto, da Unioncamere e dalla Regione Veneto.
I risultati del progetto sono stati presentati nel pomeriggio di martedì 3 febbraio al Polo di Santa Marta dell’Università di Verona, in occasione del Pid Study Tour, evento nazionale promosso dai Punti impresa digitale delle Camere di Commercio italiane, in programma a Verona martedì 3 e mercoledì 4 febbraio.
Il percorso ha visto la collaborazione delle tre università venete – Università di Verona, Università di Padova e Università Ca’ Foscari Venezia – con l’obiettivo di supportare le PMI del territorio nello sviluppo di competenze e strumenti per affrontare le sfide della transizione digitale e sostenibile, rafforzandone la competitività.
“Al progetto hanno risposto 184 aziende, micro, piccole e medie, delle sette province venete – ha dichiarato Cecilia Rossignoli, docente di Organizzazione aziendale del dipartimento di Management – che hanno lavorato in gruppo creando relazioni e contaminazioni, riconoscendo il valore della guida dell’università nell’affrontare l’incertezza e la complessità del cambiamento”.
Nel corso delle attività sono state realizzate 20 simulazioni di trasformazione durante i workshop e avviati 25 progetti pilota di prefattibilità per la trasformazione digitale e sostenibile. Il lavoro è stato coordinato da 20 docenti e ricercatori delle tre università, con il coinvolgimento di oltre 20 studenti tesisti delle lauree magistrali, che hanno affiancato manager e imprenditori su problemi concreti, in un percorso di sperimentazione sul campo in cui teoria e pratica si sono integrate in modo naturale.
La possibilità di acquisire nuove competenze è stata la principale motivazione che ha spinto molte imprese ad aderire al progetto. «Il vero punto di forza – ha sottolineato Lapo Mola, docente di Organizzazione aziendale del dipartimento di Management – è stato il rafforzamento delle competenze. Le imprese partecipanti hanno espresso una forte domanda di conoscenze digitali, in particolare legate alle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale, affiancate da competenze trasversali come il lavoro in team e il design thinking».
Accanto alla formazione, un ruolo centrale è stato svolto dall’ecosistema dell’innovazione. Le imprese hanno valutato in modo positivo il supporto dei Pid e le occasioni di confronto con università, istituzioni e altri attori del territorio. La collaborazione tra soggetti diversi è stata percepita come un valore aggiunto, capace di stimolare nuove idee e di ridurre l’isolamento che spesso caratterizza le realtà più piccole.
Dal punto di vista tecnologico, è emersa una forte attenzione verso il ruolo delle infrastrutture digitali, considerate fondamentali per migliorare l’efficienza operativa e ridurre sprechi e inefficienze. Allo stesso tempo, le imprese hanno segnalato alcune criticità legate ai costi, alla disponibilità degli strumenti e alla qualità dei dati, elementi che confermano la necessità di un accompagnamento continuo e mirato nei percorsi di trasformazione.
Il pomeriggio è proseguito con le testimonianze di imprese coinvolte nel progetto e con la presentazione del Loop research center a cura di Ivan Russo, direttore del centro, come esempio di ricerca applicata a supporto della trasformazione organizzativa e sostenibile. Il dipartimento di Informatica dell’Università di Verona ha inoltre presentato alcuni progetti di applicazione delle tecnologie digitali in risposta a specifiche esigenze operative delle aziende, evidenziando il ruolo della ricerca universitaria a supporto dell’innovazione.
Nel suo complesso, il progetto Pid ha prodotto un impatto che va oltre i singoli interventi, contribuendo a rafforzare l’ecosistema territoriale dell’innovazione, a diffondere competenze e a ridurre i divari digitali e sostenibili tra imprese. La trasformazione digitale e la sostenibilità – la cosiddetta twin transition – emergono così come un processo graduale e strategico, che richiede visione, accompagnamento e consapevolezza.
Il Pid Study Tour proseguirà mercoledì 4 febbraio con lavori di gruppo dedicati al confronto, al dialogo e alla condivisione di idee. A moderare sarà Giovanni Girotto, cofondatore dell’agenzia di comunicazione e marketing Muvi Lab.
Ufficio Stampa
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![[Università di Verona] Com.st. + foto: Innovazione e sostenibilità per le imprese venete. il Pid tour ha fatto tappa al Polo di Santa Marta + foto](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/02/Gruppo-Pid-tour-in-Santa-Marta-1024x682.jpg)