(AGENPARL) - Roma, 28 Gennaio 2026 - Dichiarazione Valentina Bracaglia, CFO del Gruppo Acea a margine della CFO Utilities Conference di Agici, in collaborazione con Accenture e Intesa Sanpaolo, a Milano.
“Quando parliamo di transizione pensiamo spesso all’energia, ma esiste un’altra priorità infrastrutturale altrettanto rilevante: la transizione idrica. Si tratta di due percorsi strettamente interconnessi, che devono avanzare insieme se vogliamo garantire uno sviluppo davvero sostenibile e cogliere appieno le opportunità offerte dall’innovazione e dalla digitalizzazione. In Italia lo stress idrico si avvicina a livelli critici, con reti vetuste e perdite superiori alla media europea. Il gap di investimenti infrastrutturali è significativo e pari a 695 miliardi di euro in Europa – ha dichiarato Valentina Bracaglia, CFO del Gruppo Acea – Acea, riposizionatasi come operatore infrastrutturale, investe circa 900 milioni di euro l’anno nel settore idrico per la resilienza, la sicurezza l’innovazione e la digitalizzazione delle reti. Per colmare il divario infrastrutturale è necessario riformare il quadro normativo, ridurre la frammentazione, riorganizzare le ATO su scala regionale e promuovere operatori industriali solidi in grado di innovare e operare in modo efficiente”.