(AGENPARL) - Roma, 16 Ottobre 2025 - (AGENPARL) – Thu 16 October 2025 DPB, M5S: PER CETO MEDIO E IMPRESE PIATTINO DI LENTICCHIE, MANOVRA NON ESISTE
NOTA STAMPA
*DPB, M5S: PER CETO MEDIO E IMPRESE PIATTINO DI LENTICCHIE, MANOVRA NON ESISTE*
Roma, 16 ottobre. “Non che ce ne fosse particolare bisogno, dopo il sin troppo eloquente Dpfp, Documento programmatico di finanza pubblica. Ma anche lo stringato menù della Manovra, descritto all’interno del Dpb, Documento programmatico di bilancio, dimostra incredibilmente che per ceto medio e imprese si prospetta un umiliante piattino di lenticchie. Per il ceto medio il tanto strombazzato abbassamento dell’aliquota intermedia, che si ferma a 50mila euro di reddito lordo annuo, pesa per soli 3 miliardi nel 2026, con un beneficio massimo di 440 euro annui per una ristretta fascia di contribuenti che dichiarano a ridosso dei 50mila euro. Tradotto: un beneficio pari a un caffè al giorno, mentre per gli altri neanche quello. Per le imprese siamo oltre la provocazione e la sfida: soli 7 miliardi nel triennio tutto compreso, ovvero ritorno al super e iperammortamento, rifinanziamento della Zes unica e rifinanziamento della Sabatini. Dal Dpb viene fuori che la maggior fonte di copertura è l’ultima, ennesima rimodulazione del Pnrr, con la quale di fatto si caricano interventi sui fondi europei definanziandoli delle risorse nazionali, che quindi vanno a puntellare la Manovra. Insomma, il solito ‘tetris’ contabile di Giorgetti, per non dire rammendo di emergenza. Nel frattempo resta una Legge di bilancio misera, da 18 miliardi complessivi, valore più basso dal 2014, con impatto nullo sulla crescita del triennio così come stimato dal medesimo Dpfp. Torniamo a chiederci con quale coraggio si presenti questa Legge al Paese quando i salari reali fanno ancora segnare un -9% rispetto al 2021, l’inflazione alimentare di base fa segnare ancora un +5% a settembre, la povertà è in aumento e la produzione industriale è in calo da 3 anni consecutivi. Questa Manovra non esiste, non c’è. Serve ribaltare la prospettiva e noi proveremo a farlo proponendo un maxitaglio delle tasse con un significativo aumento della no tax area, dell’assegno unico per i figli e l’introduzione di un vero e denso piano pluriennale di incentivi alle imprese che, nella scia di Transizione 4.0, recuperi quegli schemi fluidi a base di crediti d’imposta che hanno avuto un ruolo determinante nel boom del Pil dopo la pandemia”. Lo comunicano in una nota i componenti M5S della Commissioni bilancio e finanze di Camera e Senato.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
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