(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 09 September 2025 COMUNE DI PIACENZA
Ufficio Stampa
Piazza Cavalli, 2 – 29121 Piacenza
www.comune.piacenza.it
Piacenza, 9 settembre 2025
Oggetto: Commemorazione dei Caduti di Barriera Genova
Il 9 settembre 1943 è una data incisa per sempre nella memoria della nostra città. Un’alba
scossa dal boato dei colpi di mortaio mentre le truppe tedesche, dirette verso il centro,
avanzavano nel cuore della città. All’indomani dell’armistizio proclamato dal generale
Badoglio alla radio, si annunciava così l’avvio di una nuova, drammatica fase della guerra,
che in sé recava l’inizio di un cammino ancor più grande: il seme della Resistenza.
Per la prima volta, in quella strenua lotta per la difesa del nostro territorio, militari e civili si
trovarono a combattere fianco a fianco, nello scontro impari che li opponeva alle milizie
naziste supportate, nel loro incedere, dalla flotta aerea levatasi da San Damiano. Furono
34, i soldati italiani che pagarono con la vita la scelta di onorare con coraggio e dignità gli
ideali e i princìpi più alti che sarebbero stati posti, negli anni a venire, a fondamento della
nostra Costituzione. Tra loro, anche il tenente colonnello Dante Coperchini, al comando
degli uomini del 4° Reggimento Artiglieria di Piacenza.
Ottantadue anni dopo, ci ritroviamo in questo luogo per rendere il tributo della comunità e
delle istituzioni a quel sacrificio, in memoria di coloro che non cedettero di fronte al nemico
e di coloro che – sebbene non legati al dovere di una divisa – scelsero di non fuggire. Nel
loro nome, ricordiamo oggi le donne e gli uomini che, spesso senza lasciare traccia della
propria identità nei libri di storia, diedero un contributo silente, ma inestimabile e
determinante, alla conquista della libertà e della democrazia.
PIACENZA PRIMOGENITA
DELL’UNITÀ D’ITALIA
COMUNE DI PIACENZA
Ufficio Stampa
Piazza Cavalli, 2 – 29121 Piacenza
www.comune.piacenza.it
Nella solennità semplice e sentita di questa cerimonia, dedicata ai Caduti di Barriera
Genova e alle 49 persone che quel giorno rimasero ferite, non significa solo coltivare la
coscienza del passato, ma assumere un impegno verso il futuro, innanzitutto nei confronti
delle giovani generazioni che ci chiedono, ora più che mai, di proteggere quel patrimonio
collettivo per cui tante esistenze, lungo la spina dorsale del Paese, sono state spezzate: la
pace, la solidarietà, il rifiuto della violenza e di ogni forma di sopraffazione.
Valori che in questo nostro tempo vengono offesi e calpestati nella sofferenza di
un’umanità inerme e violata nella striscia di Gaza, in Ucraina e in Cisgiordania, nella viltà
degli attacchi terroristici e nel teatro di ogni conflitto che insanguina il mondo. E’ una
geografia che non conosce latitudini, né coordinate, ma unisce i puntini di un unico,
incommensurabile dolore.
Non possiamo restare in silenzio, di fronte a questa barbarie. Come in quel settembre del
1943, quando a Piacenza e in molte altre città italiane, cominciò a farsi strada una
consapevolezza nuova: che resistere era necessario. Un dovere morale. Fu quell’impulso,
fu quella luce a far germogliare, nelle settimane e nei mesi successivi, la lotta per la
Liberazione. Ed è con uno sguardo al nostro tempo, così duramente segnato dalla
tragedia indicibile della guerra, che oggi rendiamo l’omaggio delle istituzioni e della
cittadinanza tutta a quegli eroi che per primi seppero scegliere da che parte stare, anche
quando ciò significava esporsi alle conseguenze più gravi. Che il loro esempio, cui
guardiamo con profonda riconoscenza, ci accompagni e ci ispiri sempre.
PIACENZA PRIMOGENITA
DELL’UNITÀ D’ITALIA
Trending
- Agenzia nr. 1660 – II Commissione consiliare regionale: audizioni dedicate allo sport per le persone con disabilità e all’inclusione attraverso le nuove strutture sportive
- Brasile, studenti in piazza a Rio per difendere la sovranità
- Taxi: Hallissey, “Villa con piscina e 9 milioni di fatturato, ma le cooperative taxi vogliono ancora più sconti sul carburante
- Agricoltura, Lollobrigida: “No a cibo coltivato in laboratorio. Difendiamo modello produttivo reale”
- CONSUMATORI, BASSO (PD): INNOVAZIONE NON DIVENTI ESCLUSIONE, DIRITTI GARANTITI ANCHE A CHI NON USA APP
- CONSUMATORI, BONAFONI (PD): TECNOLOGIA PROMUOVA UGUAGLIANZA, ASSISTENZA UMANA È UN DIRITTO
- CONSUMATORI, BASSO-NICITA: DOPO SENTENZA CONSIGLIO DI STATO, ESTENDERE DIRITTO ALL’ASSISTENZA UMANA
- CONSUMATORI, NICITA (PD): ASSISTENZA UMANA È UN DIRITTO, INTELLIGENZA ARTIFICIALE SEMPLIFICHI L’ACCESSO AI SERVIZI
- Peste, l’Ue torna a chiedere informazioni alla Russia: è la terza volta in una settimana
- Kazakistan-Oman, nuova intesa su investimenti e logistica: Astana guarda al Golfo e all’Oceano Indiano