(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2025 - (AGENPARL) – lun 24 febbraio 2025 (ACON) Lignano Sabbiadoro (Ud), 24 feb – Affidati i lavori di
potenziamento e ampliamento dell’impianto idrovoro di Val Lovato,
proprio a cent’anni dalla sua costruzione: la portata, oggi di
12,2 m?/s, verr? aumentata a 17,7 m?/s, con un incremento di 5,5
m?/s, corrispondente a un aumento dell’80% della potenzialit?. Il
finanziamento complessivo si attesta intorno ai 5 milioni di
euro, con 3,2 milioni provenienti dal fondo della Protezione
Civile e 1,7 milioni dalla Direzione Ambiente.
“Il Friuli Venezia Giulia ha saputo reagire alle grandi
emergenze, diventando un punto di riferimento a livello
nazionale. In questi anni – ha spiegato il presidente del
Consiglio regionale del Fvg, Mauro Bordin, presente a Lignano
insieme alla collega Maddalena Spagnolo – abbiamo dimostrato di
saper amministrare con responsabilit?, trattenendo in Regione
risorse importanti che ora vengono investite sui territori per la
sicurezza e il benessere della comunit?. Quando realizziamo opere
visibili, i cittadini le apprezzano subito. Ma ci sono anche
infrastrutture meno evidenti, come questa, che diventano
indispensabili nei momenti critici, facendo la differenza tra un
territorio sicuro e un’emergenza”.
“Dobbiamo lavorare in sinergia, mettendo insieme le competenze di
consorzi, societ? e istituzioni, coinvolgendo i cittadini con
percorsi partecipativi. Ma una volta chiarita l’importanza di
un’opera per il nostro territorio – ha sottolineato Bordin –
dobbiamo andare avanti con determinazione. Ci sar? sempre chi
cavalca le proteste, ma il nostro compito ? assumere decisioni di
responsabilit? per le nuove generazioni. Il tempo dimostrer? il
valore di queste scelte”.
? toccato all’ingegner Massimo Ventuli del Consorzio Bonifica
Pianura Friulana spiegare tecnicamente la complessit? dell’opera
e la sua storia. I lavori prevedono la realizzazione di una vasca
interrata, profonda 8,5 metri e con dimensioni in pianta di 8×2
metri, che sar? servita da tre pompe. Verr? quindi allestita una
cabina per il comando e l’alimentazione, affiancata da una
paratoia destinata a collegare la nuova idrovora. L’impianto
potr? inoltre ricevere la condotta proveniente dal centro di
Lignano Pineta, consentendo il sollevamento diretto delle acque.
Pur non aumentando il volume di acque scaricate,
l’intercettazione precoce permetter? di alleviare eventuali
problemi di allagamento.
Uno studio condotto dall’Universit? di Udine, in collaborazione
con Cafc, Comune di Lignano e Consorzio di bonifica della pianura
friulana, ha evidenziato le problematiche esistenti,
quantificandole dal punto di vista economico e valutandone i
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